Decisamente meglio. Questo di oggi sarà il terzo giorno di riposo completo ed il fastidio da 1 a 100 è precipitato a sensazione 10, merito anche dell'antinfiammatorio preso ieri. Già ieri, stupenda giornata in barca a vela con Ele e mio fratello, "marinaio" e appassionato velista. Si è fidato a portarci. Non acquisirò mai la dimestichezza necessaria e sarò sempre impacciato di fronte a corde e vele, ma..che bello ragazzi. A barca(J24) assettata nel modo giusto e consegnata al sottoscritto timone in mano ho provato l'ebrezza di una bolina. Che bello timonare la barca inclinata, con la fiancata quasi in acqua! Peccato aver avuto i movimenti limitati dal fastidio costale, me la sarei goduta ancora di più. Ad ogni modo è stata una divagazione piacevolissima nella passione di mio fratello. Devo dire che anche Ele se la cava bene..
La mia passione invece è in stand by, ma credo che a domani sera, con lo scoccare del quarto giorno completo di riposo riprenda l'approccio con le scarpette. Con gli amici di corsa abbiamo in programma una prova di quella salita che sarà Domenica prossima teatro nella gara della Villanova mare. (qui il racconto dell'altro anno di Dal Mare alla montagna)
Intanto guardo la settimana podistica trascorsa (la prima di scheda 4) e l'archivio con i suoi monchi 28km.
Lunedì di variazioni 60"-60" (x40') a 4'09"/km e recupero a 6'30"/km fino alla 3°ultima. Qui noto ha del clamoroso il recupero, nel senso che in rapporto alla velocità del minuto veloce, mai mi ero tenuto così lesto in quello lento. Di solito il crollo verso un minuto lento in souplesse arrivava dalla decima variazione. Qui son arrivato quasi fino alla fine con un dignitoso recupero. Solo le ultime 3/4 son state lente oltre i 7'/km. Mi annoto anche una buona mezz'ora tra riscaldamento e defaticamento in un prato sconnesso vicino a casa, veramente gradevole.
Martedì: Potenziamento abbozzato. A saltare con il fastidio al costato mi veniva male. Ho fatto solo qualche esercizio statico tipo sollevamenti gamba tesa o alzate su gradino, qualcosa per i polpacci..insomma così.Però mi son concesso un bel riscaldamento di corsa, che altre volte avevo per pigrizia saltato(nel solito prato, quando mi fisso..è divertente correre trail!)!
Mercoledì: Quella scala piccada famosa, raccontata l'altra volta con i blogtrotters. Di 6" sui tratti in salita non è uscito il mio best negli intermedi. Va da sè che ho fatto ciononostante il record complessivo perchè nel raccordo tra una salita e l'altra anzichè rifiatare ho tirato! Ottime sensazioni! (doveva essere 8x500 in salita, ma ho preferito questa scalata di gruppo!)
Giovedì: Una corsa che non doveva esserci, ma che ho innestato volentieri. Con Lino giornalista di Rw, quello che ha scritto quel famoso pezzo sui trotters mi son concesso 11km lenti a 5'38"/km con lieve progressione finale. Nel pomeriggio nel frattempo prendevo il secondo colpo alle costole.
Venerdì: il 6x1000 in pista(rec 500). Il fastidio è venuto a smorzarmi la seduta. Riesco a "farne" solo 3. Il primo mi da un 4'20". Il secondo 4'24" con progressivo fastidio. Il 3° mollo ai 600 e lo chiudo in 4'40". Basta. Cammino, vedo Davide e Paolo che tirano il loro allenamento. Sconsolato mi siedo in tribuna e aspetto finiscano.
Sabato: era già previsto riposo
Domenica: Mi salto 1h30' con dentro 30' di medio, ma lo sostituisco con la bellissima uscita in barca raccontata sopra!
Anche questa settimana quindi manca di parecchi km..sto rifiatando. Frenare un pò mi si diceva non fa male. Sento le gambe belle reattive, anche ieri camminando le percepivo fresche, non caricate dalla consecutività degli stimoli allenanti e.. con una voglia di correre a lungo e veloce!. La gara di Villanova settimana prox sarà l'occasione, includendo il riscaldamento, di tornare comunque a visitare il paio d'ore di corsa e togliermi tutte le voglie!








