giovedì 26 novembre 2009

Risultati Maratona di Firenze in diretta: seguitemi con il live tacking.Pronto alla battaglia

Per seguirmi live Domenica tra le 9 e le 13 collegatevi al sito tds: qui (vi do la pagina diretta alla Firenze Marathon)
Nella pagina troverete il live tracking: cercatemi con il mio numero di pettorale, 6426, oppure nome e cognome (se non lo sapete nel profilo, c'è la mail che lo riporta). Dovreste in questo modo veder i miei passaggi ogni 5km. Se volete riportatemeli nel post o nel chattino..insomma tifate!!!
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Una gara, una maratona, che gusto ha? Per me ha il sapore di vento salmastro provato su una spiaggia selvaggia, quello che ti scompiglia i capelli sulle note di

Una sfida podistica è anche un bellissimo viaggio dentro se stessi, giù nel profondo a toccar le corda della propria resistenza. E' piacevole allargare le braccia alla fatica.
Son faticatore per scelta, perchè sta Società ci vorrebbe tutti budini di fronte alla tv, ma io no..ho deciso di fuggire a gambe levate da questa logica. Son tignoso e quadrato, da una Vita, Domenica pronto alla battaglia.
ps: ci si sente mercoledì/giovedì prossimo qua sopra.

mercoledì 25 novembre 2009

La settimana prima della maratona: gambe gonfie e pesanti. Tutto normale..

Se non le avessi già provate piu volte queste sensazioni mi preoccuperei.
I segnali evidenti dello scarico del maratoneta si stanno manifestando su di me. Sento le gambe come imbolsite. Mi sento goffo nel muovermi. Se devo salire una rampa di scale in cima faccio quasi fatica.
Copio e incollo un pezzo di articolo che avevo postato sul mio vecchio blog.
UNA SETTIMANA AL VIA
Trappola 1
Gambe pesanti
Sintomi: Una sensazione di stanchezza e pesantezza concentrata nelle gambe, ma che si ripercuote su tutto il corpo, avvertita negli ultimi giorni prima del via.
Causa: «La rigenerazione dei tessuti delle gambe durante il periodo di scarico, associata al fatto che stai immagazzinando una maggiore quantità di carboidrati e acqua, ti farà sentire come dopo un pranzo sostanzioso », sostiene il dottor Smurawa. In altri termini, ti sentirai un lumacone.
Soluzione: Ricordati che non sei l’unico a trovare questa sensazione: «Il semplice fatto di sapere che è normale sentirsi così durante la fase di scarico può contribuire a risollevarti », afferma Robert Udewitz, psicologo sportivo e direttore del Behavior Therapy di New York. Prova anche qualche allungo (accelerazioni di 80-100 metri) dopo le tue corse rilassate. Gli allunghi possono tirarti via un po’ di ruggine, facendoti sentire fresco e pronto a correre, senza esagerare.
Insomma, dovrebbe esser tutto normale. E' un piacere stare ad ascoltare la reazione del proprio corpo al mutare delle sollecitazioni, è una macchina incredibile.
Domani lascerò l'ultimo messaggio con le indicazioni utili per seguirmi live durante la Maratona di Firenze, poi ci si rivede e risente a metà della prossima settimana amici miei.

lunedì 23 novembre 2009

Ciclo Ugo training (-2 week a Firenze): La fine del carico.

Lanciato verso lo scarico. Poco (10giorni) rispetto a quanto son abituato, ma a sto punto son veramente curioso. Le chiavi del mio motore son in mano al Mister..io eseguo ed osservo curioso.
I 62,5km della penultima settimana si fanno portanti dell'ultimo scampolo di km qualificanti.

Lunedì: dell'ora lenta mi faccio mezz'oretta. Ancora molto stanco dalla domenica.
Martedì: 10x400 (rec 1'30 in souplesse) + 10x200 (rec 1' in souplesse) a seguire
Li vado a fare sulla banchina del porto, dopo tempo. Li tiro sull'1'41" di media ciascuno. Sull'ultimo un fastidietto "immaginario"(sparito nel giro di una ripetuta) al retro coscia mi porta ai 10x200 molto cauto. Son allunghi, non 200, svolti tra i 45 ed i 47".
Mercoledì: 1h lenta a 5'28" in compagnia di mio fratello in lievissima progressione. Godibilissima.
Giovedì: La seduta monster, di fatto l'ultima della preparazione
15' risc + 5km (rec 6') + 4km (rec5') + 3km (rec 4') + 2km (rec 3') + 1km + 10' def
Già svolta qualche settimana fa, con la particolarità che c'è 1' in meno di recupero tra le frazioni!
Non riesco a svolgere questa seduta al massimo, la mente vola sempre alla frazione successiva e si preoccupa.
Di fatto i tempi son come quelli di un medio spinto o poco più. (avvertenza ai lettori, ora una selva di numeri, si passi oltre)
Il 5km lo piazzo a 4'53. Belle sensazioni. Mi ricordo a memoria i tempi della scorsa seduta (il primo step a 4'56). Meglio. Non può che andar meglio penso.
Invece non è proprio così. Il 4km a 4'55 già mi riporta seppur di un nonnulla indietro rispetto alla volta precedente (qui 4'54). Poi il calo si fa deciso. Il 3 km a 4'59 (la scorsa volta 4'56). Infine il crollo. Gli ultimi due step incapace di correr più veloce dei 5'15" seppur ci mettessi impegno (invece precedentemente 2km a 4'58 e 1km a 4'51). Defatico un'inezia. Chiudo a 20,5 km. (Ah i recuperi sui 7'/km)
Ma non è che fossi angosciato da tutto ciò. La contentezza di aver finito, non la seduta, ma l'intero training Firenze 2009 era elevatissima.
Venerdì: dell'ora lenta mezz'oretta. La cottura della seduta monster è ancora elevata. Primo giorno ufficiale di scarico vero
Sabato: riposo
Domenica: 15' riscaldamento poi 8 km in lenta progressione + 2km a calare
Esco presto alle 7 già corro. Fresco e riposato. I dolori, fastidi delle settimane passate, veri o presunti non esistono più. Apprezzo il lavoro svolto nei mesi in questa lenta progressione. Mi divido i cambi ritmo ogni 2km (da 5'42 a 5'20 a 5'12 a 4'52). All'8°km mollo e lentamente ritorno a casa. Uao.
Cosa mi attende ora?
Di fatto solo 3 corse. Una seduta di variazioni blandissima Lunedì. 40' lenti Mercoledì ed ancora una 50' Giovedì. Chiudo i rubinetti delle mie energie. Smetto di riversarli sulla strada sino a.. Domenica prossima, dove una belva girerà per le strade di Firenze.

giovedì 19 novembre 2009

A passi di danza..Grazie Nico

Le parole che non ti ho detto l'altra sera, nel vedere i tuoi occhi felici mentre i contorni di una situazione imbarazzante si dissolvevano attorno a noi, le tengo qui ancora sulle labbra.."mi sto divertendo". Ele in quella sala da ballo ieri sera ad un certo punto mi son trovato contento.
Cercando di violentar la mia ritrosia ad iniziative del genere eccomi precipitato in.. un corso di salsa cubana. Merito tuo?
Non proprio..ma di quel "piccolo" mio fratello che ci ha coinvolto nell'impensabile ed inimmaginabile.
I passi di danza l'altra Domenica nel salotto, che lui ci ha impartito con tanta cura, alla fine han vinto la ferma resistenza. "Siam tanti..nessuno vi guarda"
Appena arrivati l'istinto è stato quello di un gatto che si approssima all'acqua. Avviciniamoci piano al salone il pensiero! Che dire quando un'occhiata fugace all'interno della palestra ha mostrato i danzanti dell'ora precedente. Mostruosi nelle loro evoluzioni. Gulp!
Già pregustavo figure di merda di fronte a quegli specchi immensi.
Ci si presenta, piacere piacere ed in un men che non si dica ballerino al centro e noi dietro ad imitarlo.Prima fase: riscaldamento! Passi di qua passi di là. Io cerco di seguirlo alla meno peggio. Non ho tempo e ritmo. Gli altri vanno a destra ed io a sinistra.
Il ballerino con la coda dell'occhio mi vede arrancare e fa il gesto ad una sua assistente che mi si avvicina ed inizia ad impartirmi rudimenti. I primi 5 minuti son stati terribili in effetti. Se questo è riscaldamento chissà il resto.
Poi la musica si è stoppata e per fortuna c'è stata un pò di chiarezza. Il ballerino ha fatto i gruppi. Gli zeri assoluti, me ed Ele da un lato. I bravini di qua, voi di là.
I passi base, la cucaracha, i rudimenti del ballo. Si insomma un bravo ragazzo ci ha preso in disparte e ci ha fatto vedere quei pochi essenziali movimenti. Poi ci ha uniti ed è iniziato il momento più bello. Quello che ci ha portato sino al termine dell'ora in cui non è esistito altro che la mia Ele, nel mentre provavamo incessantemente quei due passetti. Lì, in quel momento la felicità. Indotta. Con la coda dell'occhio lo vedevo di chi era il merito di tutto questo. Sornione Nicola sorrideva nel vederci provare a ballare. Ecco se un giorno ci vedrete far queste evoluzioni il merito è di mio fratello e di quel suo ostinarsi ad infrangere le barriere della mia timidezza.
Se non diventeremo mai bravi? Chissenefrega.. A pensarci su molte volte quel che ci frena non son le nostre capacità, ma il giudizio che gli altri hanno di noi. Ci tarpiamo le ali, perchè influenzati dalle doti altrui, sottostimandoci e perciò non facendo, talvolta così recludendo la nostra forza interiore. Occorre farla esplodere. Essere cattivi e tenaci.
La società ci inculca dei modelli di comportamento, di essere, che non son reali. Ci mette in competizione sfrenata persino sulle stronzate!! Falsamente direi. Il ben comportarsi, il ben ballare, me lo stabilisce chi? Siamo unici ed irripetibili questa è la verità! Occorre fregarsene di sto mondo e di quel che pensa di noi. Invidie, rancori, paragoni sfumano e si dissolvono in frivoli passi di danza.. Balliamoci su :-)

martedì 17 novembre 2009

Ciclo Ugo training (scheda 6 week 5): Perdersi a Villa Pamhpilii. Considerazione sui parchi

Manca poco. Sento quella contentezza di aver fatto il grosso della preparazione. Ora la maratona a cui tanto dicevo di non pensarci si palesa lì di fronte a me. Sotto qualche considerazione, prima l'inframezzo velocissimo della settimana (l'ultima di scheda 6, devo aggiornare e metter in rilievo quel post)

Lunedì: Variazioni senza eccedere, anche se eran quelle 40"-1'20" (15) che solitamente si fanno più veloci (son rimasto sopra i 4'/km)
Martedi: 12x400 in pista(rec 1'30 souplesse). Mi sento bene, ma mi sento incapace di sprintare. Sto sugli 1'43" di media. Solo alla fine mi rendo conto che posso dare gas. Poca voglia di soffrire? Come è sta storia :-p
Mercoledì 1h lento a 5'37". Passo tra l'altro più volte vicino a degli sbandati in una stradina buia dietro Caragol, sino a che li intimorisco e scappano.
Giovedì: 5x2000 a 4'41 (battiti medi 165). (rec 1km sui 6'40-7'/km).
Questa corsa è molto divertente. Contemplativo sino alla metà, poi accelerazione nella seconda parte. Anche qui segno una leggera flessione rispetto a qualche settimana fa quando in spiccicata seduta feci 4'37"(168battiti), ma 4"/km è come fare le pulci ai passeri. Ci sto dentro.
Venerdì: Perdersi a Villa Pamphilii e sentirsi rinfacciare che non ero manco all'entrata. A Roma mi ricavo lo spazio per 1h lenta attraverso le vie Romane. Da Vittorio Emanuele al Colosseo, Vittoriano, lungo Tevere, Trastevere, su su per il Gianicolo attraverso la ripidissima via San Pancrazio e scale (in cima 240 pulsazioni!). Poi smarrito letteralmente nell'enorme parco. Non ne esco più e faccio ben 1h30' (15km)!.
Correre nel parco mi ha esaltato, mi rendo conto che qui ad Alghero, per quanto siano belli la location ed i percorsi non esiste un posto dedicato solo ai runners. Sulle strade siamo sempre un po' ospiti, a dispetto dei padroni automobilisti. Un parco invece, così grande poi, scatena la voglia di correre per sentieri e per prati. Gioia incontenibile.
Sabato: Pausa
Domenica: 2h a 5'40 un pò sofferte. C'è qualche buon tratto a 5'15/20, altri a 6'. Perchè? Perché è una giornata veramente calda (vicino ai 20°), ed io dimentico di ciò, mi infilo più per consuetudine stagionale che altro la maglia termica. Un calvario di sudore. Oltretutto per correre in compagnia dormo poco e questo mi ha fatto presentare non fresco alla corsa domenicale.

Considerazioni:85 km. 3 settimane consecutive che bisso questo chilometraggio. Dinanzi a me, ora che scrivo mi rimane un allenamento serio alla maratona (Giovedì con l'ultimo 54321). Il sapore di questa preparazione assume il gusto corposo di un buon vino rosso, da assaggiare e degustare in tutte le sue sfumature. Voglio ubriacarmi di sensazioni.

domenica 15 novembre 2009

Grazie Yogi!!..ancora echi di cena

Dopo lauto banchetto ecco"lauto ritratto". Tra le nostre fila abbiam un'artista! Grande Yogi. Questa vignetta è già storia.
Al Cantinone che l'abbiam un pò fatto diventar il covo di noi che corriam con le mandibole comunque non ho vinto io, si sappia.
Tra le tante, forse è sfuggita, ma volevo far vedere chi è l'inarrivabile competitor. Guardate la professionalità di Giampy nell'inforchettare. Ha uno sguardo quasi di pietà verso gli spaghetti.
si vabbè..son comunque indifendibile a fronte dei 3 etti di pasta più antipasti più gelato. :-P
Avrei voluto raccontarvi di come mi son perso a Villa Pamphili, ma lascio passar gli echi della cena.
Non avevo messo le foto, ne riporto una fra le molte, che potete trovare anche qui, Ezio ha il book più completo!
Ah merita menzione anche il fatto che ad un certo punto Giancarlo ci ha portato per caso in un vicolo strano..non si pensi male. Ecco se dovessi venire a Trastevere o dovessi eleggerci domicilio, lo farei qui sotto.
Blogtrotters..semo amici!!

sabato 14 novembre 2009

So' ragazzi..

Grande cena romana. Purtroppo son ancora senza foto. Scrivo solo per allineare il titolo a quello (che sarà..) degli altri :-P che poi è stato il leit motive della serata, nato senza neanche saper il perchè.. la tavola unisce senza confini..