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domenica 24 gennaio 2010

Il Cristoforo Colombo delle nebbie

La nebbia circonda ogni cosa, un soffice manto si posa sulla campagna circostante. Sembra latte in sospensione ed io ci son immerso dentro. Non mi so immaginare con precisione dove sono sulla cartina. So però che sto percorrendo la piccola strada poderale tra Cusago e Cisliano, suggerita da Lucky. E‘ lei che ospita la mia sfida, una delle tante. E’ un giovedì da 5mila che vi racconto.
Un rivolo d’acqua alla mia sinistra, che probabilmente irriga i campi ed un filare di alberi gelati. Ci son infatti -2,° è temperatura da polo nord per me. Son coperto all’inverosimile, chi l’avrebbe mai detto che mi sarei trovato ad indossare guanti e calzamaglia ed ancora provar brividini. Certo come quelli che mi sa donare la mia corsa, ogni giorno più bella e leggera. E’ lei che da armonia ad ogni luogo ch’io calpesto. Non importa se a farmi da sfondo non sia Capo caccia, ma la distesa immensa di campi lontani, contorni incerti di casolari e l’odor di terra. Qui su questa via di campagna, che mi ricorda un po’ i lunghi viali di Sa Segada, c’è quasi l’illusione di respirare un po’ di aria pura. Certo è solo un’idea, ma mi piace crederlo. Sfuggo veloce a ritmo controllato, 4’39” il primo km, è facile correre su questa stradella che dai podisti, sicuramente loro, è stata marcata ogni cento metri (per 3 km!). Sto andando veloce, ma il mio corpo non fa fatica. Il non saper che c’è dinanzi a me mi spinge in una sorta di trance esplorativa. Mi sento un Cristoforo Colombo delle nebbie, vedo la strada ora che sale su un minuscolo ponticello che mi fa così portare il rigagnolo a destra. I 2 km arrivano con un bip a 4’28, un pelino forte, “Mi trattengo sennò poi non troverò la grande progressione” che il mister mi ha suggerito. Così passa una sbarra ed arriva Cisliano, che si è già fatto il 3° km. In fondo vedo sfilare delle macchine veloci. Non so se sia una strada a scorrimento veloce o un’arteria stradale che non c’entra niente con la direttrice che sto seguendo. Di fatto però ora devo girare, rischio altrimenti di mandar a quel paese il test. Inversione brusca sul posto, per ripartire da dove son venuto. Ciao Cisliano ti lascio un 4’37 con dentro l’inversione. Ritorno verso Cusago ed il suo Castello, molto bello. Se nel 3° mi son controllato un po’, ora inizia a subentrare l’affanno ed infatti, come in tutti i 5mila fino ad ora fatti, il 4° km è sempre il più difficile. Mi sfilano due ciclisti che poco più avanti si fermano a fare una sosta tecnica e mi guardan curiosi. Guardo il count down dei metri segnati sull’asfalto. 4’36”. Ora non cedo più. Il ritmo torna “facile” ( forse era difficile solo nella mia testa). Saper che mancano meno di mille metri mi dopa. Procedo un po’ a strattoni fino ai – 200 dove mi cimento in un allungo sul filo dei 4’/km che mi fa finire felice ed un po’ esausto (per l’allungo però, che forse potevo tirarlo già da prima). 4’32” l’ultimo mille e 22’52” ( 4'34"/km) il nuovo primato sulla distanza, in una prova che non è stata una gara (quella che invece avevo fatto nella notte di Oschiri tirato dall’amico Alvin per il vecchio record 23’17”). Esulto nel nulla della campagna. Son felice. Questa nuova vita milanese, che è iniziata da qualche giorno si porta dietro qualche difficoltà organizzativa (ad esempio questo post lo spedisco da casa di Lucky, l’adsl mica ce l’hanno ancora attaccata, spero in settimana), ma antiche passioni e la quotidianità che vivo con la mia Ele. Che volete di più dalla vita..

14 commenti:

the yogi ha detto...

l'aria pura a MI è come le indie per colombo: solo un'illusione... :) alla fine hai attraccato, vecchio pirata di mare!

insane ha detto...

Come ti dicevo giorni fa su queste pagine..."benvenuto nella nebbia"
;)

Paolo ha detto...

Quella non è nebbia!!! E' PM10 congelatoooo!!! Ahhhhhhhh!!! :D

GIAN CARLO ha detto...

Ciao Math, complimenti per il PB e anche per il grande Milan.

franchino ha detto...

Un ottimo inizio per la tua nuova avventura in terra milanese!

Paolo "Cibulo" ha detto...

complimenti per il PB! E sempre forza Chelsea, ehm, Milan.

Mi fa piacere sapere che sei a correre da queste parti. Io in compenso mi son organizzato per quest'estate e verrò dalle tue parti, in Sardegna :)

Bacchini Fabio ha detto...

Grande Math...vedo che anche tu migliori sempre di più...la cosa mi fa solo che piacere.
Visto che ci sei..perchè non partecipi alla mezza di Verona il 21/02??? Mi farebbe un piacere immenso rivederti...

Ciao

Davide R. ha detto...

Ciao Mathias!!!!! e ben tornato sul web!!! complimenti per il nuovo tempo! per fortuna qui stà facendo sopra i 10 e riesco a correre senza pantaloni lunghi sennò sare spacciato!! ^-^ a presto!

Marco ha detto...

Complimenti per questo 5mila "padano"... ;-)
Con tutta quella nebbia respiri acqua invece che aria... Math i tuoi tempi valgono ancora di piu'!!!!
:-)

Anonimo ha detto...

ciao math!
er califfo.

Filippo ha detto...

Quando torno in Sardegna e corro in riva al mare mi pare di essere dopato...capiterà anche a te, però ho imparato ad apprezzare questi paesaggi resi quasi irreali dalla nebbia, e poi col freddo è più facile "fare tempi"
Ciao a presto!

Mokina ha detto...

bentornato e ben arrivato al nord (mah!).

Anonimo ha detto...

Ciao Mat hai cambiato regione, ma non hai smesso di migliorare le tue prestazioni, ancora un 5000 da primato, e questo senza la vista di capo caccia, pero' devo rimproverarti di una cosa, senza di te Bastiano sta uscendo con me e mi tira il collo, devo mandarlo a quel paese? hahahaha ciao da Peppino Sannio, stammi bene ed un saluto ad Ele.

SIMONE ha detto...

Ti dovrai abituare a questo grigiore.Negli ultimi 2 inverni qui nella pianura Padana il freddo vero è tornato e la novità è la nebbia con il ghiaccio. Di Solito quando c'era la nebbia le temperature erano accettabili. Qui in romagna invece stamattina -3 e nebbia e la sera correre è davvero dura