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martedì 29 aprile 2008

Quella volta a Heldenplatz.La mia maratona di Vienna

Vienna è un gioiello incastonato nel centro dell'Europa..è arte, splendore, sudore e fatica. Vienna è un abbraccio senza parole al termine di una giornata da ricordare. La maratona di Vienna, un sogno divenuto realtà in una calda domenica di fine aprile.
Che cosa volete che vi dica, a me è piaciuta da morire..mi son tuffato in questa nuova avventura con al fianco la mia Ele e gli amici cari con il quale abbiamo costituito l'Italian stars team. L'abbiamo vissuta, dominata e conquistata, ognuno a suo modo. E' stato magico passeggiar tra monumenti e parchi imperiali, dai quali ancora riecheggiano i fasti dell'impero asburgico, per poi rituffarsi nell'adrenalinica atmosfera della vigilia.Heldenplatz. Prove tecniche di trionfo.L'ingresso nella piazza sotto un arco bianco.Un arrivo su di un prato verde, messo per l'occasione a testimoniar che qui ci saranno gli europei di calcio. Son cose che ti prendono lo stomaco e ti fanno salir i brividi per la schiena..e i pensieri volano al domani, che sarà domani passare da qui dopo 42 km. Mi fan male le gambe, ho girato tanto, ho il raffreddore che si è traformato in una specie di otite, mi son mancate settimane di allenamento..schegge di pensieri impazzite, rimbalzano dentro di me.Ma che importa, anche se ferito il guerriero si getta nella battaglia. Non c'è gloria senza sofferenza ed io sono pronto a viverla pur di ripassare da queste parti domani.Conosco anche due amici blog runner, fratelli maratoneti pure loro, Nick e Frate Tack, molto simpatici, corridori veri e tosti. Ci incrocieremo molte altre volte nel weekend ed anche in gara.Un giro di walzer e mi vedo trasportato sulle sponde del Danubio blu. Domenica mattina. Caldo..attesa, stimoli biologici insopprimibili..per fortuna riesco a risolvere tutto prima della partenza. La partenza già, un altro ponte da superare. Il Danubio sotto i nostri piedi sulle note della musica classica..sullo sfondo Vienna nella quale ci stiamo per immergere. Vado piano, cerco di rispettare i miei propositi..6'10"/km in un continuo zig zag..già perchè non pensiate che Vienna sia una manifestazione piccola. Per i primi 21 km, grazie a tutti gli eventi collaterali han calcato le strade più di 30mila persone.. Che bello correre all'interno del Prater i primi km. Il Prater non è solo la famosa Ruota ma è sinonimo anche di un immenso parco, con vegetazione ed alberi fitti. Mi sento bene, anche se le orecchie e il naso, per questo lungo strascico di acciacchi che mi tiro dietro, ogni tanto mi si tappano, ho con me i fazzoletti per fortuna e soffio. Passaggi ogni frazione di 5 km attorno ai 31' circa..va bene così. Avanti così.Parentesi sui rifornimenti, un lusso i primi km..sognavo la bottiglietta e bottiglietta è stata, poi i km successivi non sarà così, han smesso di dar bottigliette e mi son trovato un pò in difficoltà..Usciti dal Prater ci han fatto sfiorare il centro una prima volta..poi abbiam corso in direzione della residenza estiva della principessa Sissi, il palazzo imperiale dello Shonbrunn. Lungo il percorso balletti organizzati, incitamenti..ma mi dite perchè mi urlavano "Zuppa" i viennesi..non penso si riferissero alla minestra!I 21 km, vicino a Heldenplatz, ma non dentro..intravvediamo l'arco bianco dell'arrivo, lo sfioriamo ma no, non è per noi, i maratoneti prego si accomodino a sinistra. Si prosegue. Ele è vicina ..è lì di fronte alla statua del parlamento, mi fotografa mentre arrivo, allargo le braccia per chiuderle solo nell'abbraccio che l'avvolge. La bacio e riparto.Sono istanti, ma intensissimi e che ti si stampano dentro. Con le ali ai piedi riprendo a correre verso l'amica fraterna del maratoneta, la sofferenza. E' lì che mi aspetta da qualche parte, su un cippo al lato della strada..pronta a prendermi a braccetto.Il buio inizia a scender sulla mia prestazione all'alba del 28°km, prima di quanto mi aspettassi le gambe dure mi fanno calare l'andatura si viaggia sui 6'30/km..Sono già accompagnato dall'invisibile amica, quando vedo in sequenza prima Nick (il 28° e il 38° km a cui si trovava son dirimpettai..in certi punti infatti si ripassa sul percorso già fatto transitando dall'altro capo della strada) quanto va veloce..poi Daniele al 31°(per lui 33°), l'ultimo nostro staffettista dell'Italian stars team..sorridente raggiante, lanciato verso il traguardo..in entrambi i casi li incito.I km scorrono via lenti, ho sete e come dicevo prima i rifornimenti non riesco a farli bene coi bicchierini..vedo dei rubinetti messi dall'organizzazione per rinfrescarsi, io li uso per abbeverarmici, meglio che niente, anche se l'acqua è più fredda di quella dei tavolini. Il passaggio di nuovo nel Prater attenua un pò la sofferenza, almeno c'è un pò di ombra. Sofferenza che allora cerca di gemellarsi con la solitudine, mi aspettava pure lei..il connubio di queste due forze maligne se non si sa dominare porta al ritiro. Io poi a dirla tutta non so dire da quanto stia correndo. Il mio garmin l'ho settato in modo tale che non mi riporti il tempo totale, ma solo i parziali dei km e i battiti del cuore sempre alti..6'40", 7'/km addirittura in presenza dei rifornimenti.Ma dentro una voglia incedibile di arrivare. 12km tirati avanti così..raschiando dal fondo del barile. A 2 km da Heldenplatz il pubblico, sempre comunque numeroso nei punti strategici, inizia a diventare molto caloroso..le mie orecchie si stappano, son su una giostra di emozioni.."zuppa zuppa"..aspettano me..son sul viale chhe arriva a Heldenplatz. Poco prima della curva a gomito a destra, per infilarsi sotto l'arco bianco ed il verde traguardo finale, sento urlare a gran voce il mio nome..è Eleonora, mi sta filmando..io la cercavo sul lato opposto della strada, ma riesco comunque a vederla e salutarla.


Gli ultimi metri sono il delirio, passo sotto l''arco..percorro il manto verde, vedo la mia immagine nel maxi schermo..mi tuffo così sotto la finish line in 4h36'25", mio record.Gioia.. Un minuto e qualcosina in meno e direi di non starci tanto a riflettere sul dato cronometrico.Questo era quello che potevo dare in questo momento, sommando tutte le variabili in cui sono incorso. Rimane la dolcezza del dopo, del presente che è diventato passato e sfuma nel ricordo
..di quella volta a Heldenplatz, di quando Mathias ha scritto la seconda pagina della sua storia di maratoneta.

23 commenti:

uscuru ha detto...

farla x farla!
farla x finirla !
farla x migliorarsi!
farla x godersela!
comunque una maratona
non te la regala nessuno
poi riuscire ad essere lucido da poterla raccontare
GRANDE MAT......

Paolo ha detto...

Bravo Mathias! Sei stato duro come una roccia! Hai avuto una forza e una tenacia non indifferente...
PS La foto alla medaglia ultra sudata no???
CIAO!!

Master Runners ha detto...

Ogni volta che leggo un racconto su una maratona mi vengono i brividi.
Forse perchè 42km e 195 metri sono tanti, forse perchè si corrono in posti belli, che sia da 3 ore da 4 ore o da 5 ore è sempre un impresa finirla!
Complimenti Mathias per il tuo racconto e il tuo personale!

albertozan ha detto...

Ragazzo sei tosto!I tuoi racconti sono sempre emozionanti! Complimentissimi!!Grandeeeeeee!!

Ezio ha detto...

Bravo Mathias...ce l'hai fatta e che racconto! Ricordati che dobbiamo sempre fare quel lungo insieme! Ciao

giampiero ha detto...

bravo mathias!! grande domenica quella scorsa, tutti intenti a obbiettivi diversi ma di grande prestigio.com'è andato il tour che ti ha proposto monica? secondo me finivano tutti gli itinerari davanti ad un pub. chissà perchè ma ho questa sensazione..a presto.

Nick.12 ha detto...

Grande Mathias, sono stato contento di conoscerti e quante volte ci siamo visti in quella non piccola città di Vienna......hihihihihi, però ci siamo dimenticati di farci una foto tutti assieme....
Ciao Nick

Paolino ha detto...

Bravo!!
Complimenti per averla finita e per aver migliorato il tuo personale.

franchino ha detto...

Quoto Master... E' veramente emozionante leggere i report sulle maratone che correte. Complimenti Mathias per la gara!

Monica ha detto...

eccomi finalmente! mathias...che emozione leggere il tuo racconto. solitudine, sofferenza, gioia e soddisfazione...quante cose ci offre la maratona!!! sei stato splendido e sai anche anche questo non e' il tuo tempo reale. nelle gambe hai altro. la sfiga ti ha un po' accompagnato stavolta negli allenamenti ma non sara' sempre cosi!! hai gia' programmato la prossima?????

Mathias ha detto...

Grazie a tutti ragazzi(e ringrazio già chi altro vorrà commentare)..è stata un'esperienza fantastica
In particolare rispondo
@Giampiero: Il giro a Londra è stato molto bello,Monica ha una memoria di ferro ed è come ci avesse condotto per mano nella City."Ci ha portati" in un ristorante turco..veramente particolare!!Per i pub si passa la prox volta che si festeggia tutti insieme :-)
@Nick:cappero la foto insieme..che sbadati!
@Monica: ancora non ho deciso..per correre ho gli stimoli delle gare qui intorno al momento.Per la distanza regina ci devo pensare,uscire dalla sardegna comporta sempre delle uscite economiche e, dato che si è al verde, occorre ponderare bene!!In linea di massima dico 100% una gara nello stesso periodo, l'anno prox. In autunno sono un pò più incerto!!

RafCos ha detto...

Grande Tio, anche stavolta hai concluso degnamente un'altra delle tue imprese! Ne siamo fieri! Cmq fai bene a correre visto i prezzi che ha raggiunto la benzina :-P

Alvin ha detto...

Grande Mathias
Complimenti per il nuovo personale!
Io di Maratone ne ho fatte solo 5 ma come te, il giorno dopo mi son sempre scritto un racconto con tutte le emozioni provate.... leggerle mesi o anni dopo ti fan venire la pelle d'oca...bellissima la tua impresa personale su Vienna e ricorda...quando passi il traguardo,che sia dopo 5 ore o dopo 2'40" la soddisfazione è sempre immensa,
perchè la vera differenza in maratona sta nel chi la fa, e chi non la fa...certo poi ci sta la soddisfazione del tempo....ma è una soddisfazione aggiunta!
Complimenti e in bocca al Lupo!
MOLLARE MAI!!!!!!!!

Daniele ha detto...

Ma sei diventato anche un poeta... gran racconto! e io sono felice di farne parte.

Hai detto bene, l'Italian Stars Team è andato a Vienna ed ha compiuto la sua missione!

giampiero ha detto...

Ciao Mathias!!
parlando con Monica Ezio Bibe e altri blogger abbiamo capito che è maturo il tempo di fare un bel raduno di blogger, li ho chiamati blogtrotters e ho fatto un nuovo blog dove mettere tutte le notizie riguardanti l'incontro che si sta delineando a Colonna (RM) il 27 e 28 settembre. sul blog trovi tutte le spiegazioni, metti un link nel tuo blog e spargi la voce, l'iniziativa è partita. a presto.

www.primoradunoblogtrotters.blogspot.com

Ele ha detto...

amore...come sempre sei bravissimo nel raccontare...prometto che tra poco scriverò il post anche io...che bella Vienna..io ho la testa ancora là :-P

Furio ha detto...

Grande Mathias, ti sei migliorato ancora!
Mi ero perso il post :( sei stato davvero tosto!

Andrea ha detto...

Complimenti, Mathias! Bella gara e bel racconto. Mi hai fatto tornare alla mente i momenti della mia prima e - finora - unica maratona (a Vienna, appunto).

Come hai detto tu stesso, ci sono tantissimi partecipanti e tantissimi tifosi fra il pubblico. Non ti senti mai solo. L'avessi fatta a Torino la settimana prima, con il poco allenamento che avevo alle spalle, forse non sarei nemmeno riuscito ad arrivare al traguardo... ;-)

Ciao!

Anonimo ha detto...

Grande Tio!!!
sei sempre il nostro guerriero fiero e impavido!!!!e anche un'altra impresa l'hai scritta nel tuo personale libro!!!!grazie per averci fatti partecipi di ciò...adesso aspetterò la tua nuova conquista!!!!!continua così "pirata" Tio!!!

Micio1970 ha detto...

Complimenti!!! Migliorarsi fa sempre molto piacere e accresce la propria autostima!

Pimpe ha detto...

grande Mathias..... un maratona alla Strauss !! pimpe

Pimpe ha detto...
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Pimpe ha detto...

mathy ma avevi fame che stavi cercando di prendere quelle tre banane davanti ?? :-)) grande ,grande MAT!!