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sabato 17 aprile 2010

Si lamenta ma resiste..

E' una giornata grigia oggi..saranno le ceneri del vulcano islandese arrivate sin qui?
Scrivo per aggiornare la contabilità dell'approccio al running di Ele. Siamo arrivati ai 12'x3 di corsa intervallati a 2 di recupero al passo. Più o meno siamo alla 12° uscita ed abbiamo bruciato le tappe di questo programmino (qui dove è adesso ci sarebbe dovuta arrivare in 9 settimane). Cerco di adattarlo alle sue caratteristiche.
Si lamenta sempre, ma si sta fidando. Continua a ripetermi che non sa come faccia a piacermi sto sport che è fatica. Io sogghigno. Devo farla resistere e portarla al punto di non ritorno, quello che riecheggia nelle mie parole quando cerco di infonderle coraggio, come fosse una cosa filosofica o che non esista ancora per lei, la corsa senza fatica. Eppur c'è. Infatti poi la fatica per il corridore diventa solo una scelta, da ricercare se se ne ha voglia, caricando il piatto della bilancia con il peso della velocità o con quello della distanza. Ma il perfetto equilibrio non è una chimera, richiede solo pazienza e un pò di fede, prendendo da esempio quei milioni di persone che l'hanno trovato ed ora non riescono a rinunciare al movimento perpetuo delle loro gambe.

10 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Farle superare il punto di non ritorno è la tua sfida + difficile, io(con mia moglie) l'ho persa almeno 5 volte negli anni e sempre quando credevo di averla vinta.

Simone e Anita ha detto...

bella la definizione di punto di non ritorno fa intendere proprio cosa spinge chi corre ad indossare le scarpe ed andare, andare, andare........

Anonimo ha detto...

io il punto di non ritorno (in italia) lo raggiungo se sto pirla di vulcano non la fa finita... e ancora peggio sarebbe se poi non mi facesse tornare in brasile!
luciano er califfo.

MFM ha detto...

Condivido fino ad un certo punto. La corsa è filosofia pura e la maratona è il suo sofismo. ;-)

Anonimo ha detto...

...devo dire che ha ragione..questo sport è fatica, tanta! e più vado avanti e più credo di farne..ma non smetterò più..credo di capire cosa significa essere drogati dalla corsa..non ne hai neanche coscienza..e quanto si stà bene quando si corre..wow!

Anonimo ha detto...

Ero Davide Ribichesu..

Mathias ha detto...

@giancarlo: lo so che è ardua.. ma mi piace provarci. Diciamo tentativo 1 di 5? :-P
@Simone e Anita: ognuno ha avuto il suo di punto di non ritorno, ci sarebbe da farci un post, per capire quando ciascuno di noi l'ha avvertito.. :-P
@califfo: cazzo speriamo riprendan i voli, ho già prenotato 5 voli aerei nei prossimii due mesi!
@mfm: nobile punto di vista..
@davide: perchè tu la ricerchi la fatica, caricando i piatti delle bilance con velocità o distanza, ma non dirlo ad Ee. La corsa non è fatica se si sta in equilibrio..

Michele ha detto...

Messaggio per Ele: allenati battilo ^^ Così abbassa le antenne :)

Paolo "Cibulo" ha detto...

quel punto di non ritorno è difficile da trovare, perchè non si sa dove sia. Per alcuni bastan giorni, per altri non sono sufficienti mesi.. ;)

Mapy ha detto...

Ciao Mathias, quando ho letto questo post mi sono fermata "finalmente" per commentare! Ti seguo nel blog già da un pò, sono di SS e faccio parte della mitica Currichisimagna (e ora anche della Podistica Sassari, nuova di zecca, fondata da Luca S.). Mio marito, che corre anche lui ormai da 2 anni, ha fatto di tutto per convincermi e c'è riuscito solo quando ha smesso di "rompere" le scatole! ;-)
Comunque... Ho iniziato più o meno come la tua Ele, stesso periodo, stessa fatica... Ho fatto anche un paio di gare, tre e tutt'e tre a 6'al km. tutte e tre!!! Adesso stavo seguendo una tabella che avrebbe dovuto darmi un pò più di sprint, ma... improvvisamente... è subentrata una crisi! Stavo davvero cominciando ad amare la corsa, mi mancava tantissimo se non potevo uscire e mi manca anche adesso che sono ferma da una settimana! Non so cosa mi abbia preso, mi sento senza forze oppure mi sono "scaricata" mentalmente... Mi sento tristissima perchè vorrei tanto uscire a correre, ma la "mente che frena" per ora l'ha vinta lei... Comunque, quello che volevo anche dirti era che mi aiuta molto leggere i miglioramenti di Ele, e sto sperando che mi dia un pò di "carica" (anche perchè il 17 ottobre sono ad Amsterdam per la 8km Menzis). Continua ad aggiornare anche su di lei, ok? Mi sarebbe di grande aiuto.
Ciao!