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venerdì 6 giugno 2008

Corsa allenamento 10000 metri: 3x3000 e poi Corsa tra pioggia e prati bagnati

-Cerchi una tabella di allenamento?
In questo post tabelle allenamento corsa avevo dato alcune indicazioni- Qui sto seguendo una tabella per correre i 10km.-

Riprendo le fila della narrazione dei miei allenamenti.
Sono nella 5° settimana (su 8) del mio obbiettivo di velocizzazione. Due allenamenti degni di nota
Primo: il 3x3000 a ritmo 10km(4'55") rec 1000
Non è andato come volevo, ha delle note in chiaro scuro.
Avevo un torcicollo, fastidioso e scemo perchè me lo sono probabilmente fatto facendo pesi ed eseguendo in modo errato un esercizio di forza/equilibrio che c'è sull'ultimo numero di runners world(ridete ridete, lascio a voi scoprire quale è)
così è uscito
1° 3000 a 4'54"/km perfetto
2° 3000 5'01"/km viaggiavo bene fino ai 2500 poi il crollo, innalzamento delle pulsazioni, abbassamento del ritmo, ho finito morendo
Avrei voluto ritirarmi, ma che figura ci facevo, a dispetto poi dell'inno alla voglia di correre che avevo scritto 10minuti prima di uscir di casa!!
3°3000 4'58"/km A costo di finir la ripetuta sono partito volutamente più lento, ai 2 km transitavo con 5'02"/km. Nell'ultimo 1000, fottendomene del ritmo uniforme, ho accellerato per cercare di portare la media sotto i 5'/km e, come è strano il corpo, ho risposto finendo in progressione.
Considerazioni: Nelle ripetute, con i recuperi in corsa e non più da fermo, tenere i 4'55"/km non è cosa così facile come credevo. Devo lavorarci su.. A mio scusante solo il torcicollo.
Secondo. il "lento" 16km a 5'33"/km Pioveva. Non volendo rinunciare, con pioggia lieve lieve in serata mi sono buttato in una corsa piacevolissima. L'orologio mi ha registrato la seduta, ma son voluto andare a sensazione. Ascoltando un attimo i respiri, mi sono assestato a metà strada tra la respirazione facile e quella leggermente affannata. Dove la strada me lo permetteva accelleravo un pochino fino ad arrivar al ritmo del respiro un pò più sostenuto, poi mollavo. Un dondolio tra i respiri insomma, che alla fine mi ha fatto uscire una corsa a metà strada tra il lento e il medio, o che forse invece stia diventando questo ritmo il mio lento..chissà?!
Il percorso è stato a casaccio. Son partito per la costiera, poi al 5°km mi son infilato in una strada sterrata verso l'interno che terminava in un enorme prato. 2km di sterrato abbastanza compatto, qualche pozzanghera, sassi, quasi un bidderosa 2! La cosa più bella, la corsa nel prato in discesa verso la strada vicinale, con l'erba bagnata sotto di me ed il cielo plumbeo di sopra. Non so perchè mi è sembrato di trovarmi nella scena di un quadro di quei pittori che dipingono prati lontani, gli stessi che a volte, dove gli spazi si aprono, si possono notare scorrere ai lati delle strade quando le percorriamo con le nostre macchine. Prati che magari guardiamo distrattamente, ma che in me più di una volta han suscitato il pensiero di teletrasportarmi là in fondo, lontano dalla strada,poco oltre le balle di fieno, tra il rudere e il traliccio e perchè no..mettermi a correre (Vabbè sto ascoltando telegraph road dei dire straits mentre scrivo, mi suscita sempre queste sensazioni di spazi aperti)
Morale dell'uscita: mi sono divertito ed il collo mi sta dando meno fastidio!!

6 commenti:

franchino ha detto...

Ciao Mathias, i 3000 non mi paiono così malvagi, anzi. Mica siamo macchine!
Per la seconda parte del post capita anche a me, certe volte sono in giro e magari mi trovo davanti a dei bei paesaggi e mi chiedo: chissà che bello correre lì... e qualche volta l'ho pure fatto! Ultimamente sono attratto dalle salite, lunedì scorso ad esempio ultimi 10 km in salita della tappa del Tour de France che arriverà a Prato Nevoso il 20/7. Son pazzzarelli sti runners...!

GIAN CARLO ha detto...

Ti do un 7+ per i 3000, per l'allenamento sotto la pioggia invece sei vicno al 9. Ogni volta che si ha il coraggio di vincere la pigrizia(specie mentale) e sperimentare qualcosa di nuovo è sempre OK.
PS
Purtroppo (o meno male), le mie sperimentazioni passano dal Colosseo, da San Pietro, Piazza Navona e via così...storia geografia e tanto smog.

Marco ha detto...

Bel post! Begli allenamenti!!!
Tutto fa brodo anche se le sensazioni possono essere negative...
Bravo!
Zanger

uscuru ha detto...

e.. della serie ...CORRI KE TI PASSA
a me sei piaciuto di piu' nella CL ke hai fatto sotto la pioggia
e' la ke ti fortifiki
qualke volta a me capita di non voler fare ..diciamo un "lavoretto"
di sentirmi un po' "fiacco"
dico "vabbe' al limite faccio una CL"
risultato? DA PAURA!!!
sia il sole...sia il caldo...
non ci fermeranno MAI....
continua così GRANDE MAT !!!
EPPOI ...KE TO DICO AFFA'
sei un PODISCRITTORE ( E' UN COMPLIMENTO)

Mathias ha detto...

eh eh PODISCRITTORE suona anche come un pezzetto di scrittore.. comunque ringrazio anche franchino e marco. Pure a me è piaciuta di più la corsa lenta . I lavori di qualità lunghi li digerisco male in genere, sto guardando il mio storico e ho visto che in passato il 3x3000(ma eran ritmi diversi, il parametro era il ritmo maratona) lo abortivo alla terza, questa è forse la prima volta che lo porto a termine. Mi accontento di questo

Mic ha detto...

Tutti quanti faticano a digerire le ripetute lunghe, mica solo tu! Infatti la gran parte della gente trova + semplice aumentare la distanza, che il ritmo. Però fidati che questi lavori servono eccome, ..magari seguiti (dopo qualche giorno) da un bel medio, per assimilare meglio gli stimoli di velocità. Oggi vedo di darci dentro anch'io con un pò di sano lavoro in pista.