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giovedì 3 luglio 2008

Allenamento corsa in salita sulla Villanova mare






Dovrò passare per di qui a metà agosto, nella gara che avevo preannunciato qualche giorno fa..avevo chiesto aiuto a voi, amici, di indicarmi qualche allenamento ad hoc. Raccolte le idee la soluzione più ovvia è stata quella di provare il percorso nelle sue insidie, così stamani sul presto, molto presto, ho iniziato a dare del tu ai 500 metri di dislivello.
Sfruttando la collaborazione dei miei, alle 6.30 mi son portato vicino alla spiaggia della Speranza, da dove partirà la gara e lì mi son fatto lasciare.
Giornata fantastica, mare piatto e costiera ancora in ombra, ma con già il sole che da dietro il costone proiettava in cielo le sue prime luci.
Ho fatto quasi 5km di riscaldamento per portarmi nei pressi della salita, ancora un pò addormentato e quindi non ancora ben conscio della fatica che mi avrebbe aspettato. A 6'/km, lentamente, ho assaporato il risveglio in corsa e colto con entusiasmo una scoperta poco oltre il cartello del km 12: una fontana in pietra che sgorgava un potente getto di acqua fresca e buona, incredibile. Non esisteva nulla di tutto questo sulla costiera, chi l'ha costruita è veramente un brav'uomo..si aprono interessanti scenari e possibilità di giri con rinfornimento grazie a questa fonte di acqua!
Piccolo angolo di paradiso prima dell'inferno che è la al km 13 (non poteva esser numero diverso). E' infatti a quel'altezza che si stacca dalla costiera, e si impenna, la strada che i Villanovesi da qualche anno han costruito per raggiungere in fretta la Speranza. Due, tre zig zag per la montagna ed ecco disegnata la panoramica. Bella da fare in macchina, un pò meno in bici..e a piedi.
Franchino mi diceva di fare dei corti veloci su questa salita in Email, si vabbè..dopo i primi duecento metri ho accantonato l'idea. Non ho il benchè minimo allenamento, mi mancano le basi fisiologiche per mordere la salita, così l'atteggiamento più umile è stato all'insegna del "portiamo la pelle a casa", ovverosia di cercare di arrivare in cima senza soffrire. Ma come si fa a non andare in affanno quando le pendenze sono così strenue. Il primo km, che racchiudeva in sè la velleità di fare il corto veloce è passato in 6'13". Poi son andato ad impattare contro un muro di stanchezza, e salendo in diagonale ho fatto in 7'21" il secondo ricco di tornanti..il miraggio di un "pianoro"(è ancora salita ma molto più tenue), poche centinaia di metri, il tempo di transitarvici e rendermi conto che poco oltre, sopra di me, contro la parete del costone verso il quale mi stavo avvicinando, un austero tornante che piegava secco a destra, mi stava a guardare. Un invito a nozze per una lunga diagonale di asfalto che attraversava l'intera montagna. 6'36" al 3° ma quel pianoro ha contribuito ad abbassare la media, la vera pendenza qui è quella che mi fa passare il 4°km in 7'48" e 170 battiti in petto..oltre, ben oltre il 10 per cento e senza lo straccio di un tornante a cui appendere la speranza dello sguardo.Ho pensato di cedere, di fermarmi, ma ho resistito alla tentazione. La volontà è una creatura che va educata, bastonata se è il caso, e poi premiata con la gratificazione di una conquista. Quale miglior ricompensa per una vista da lassù. Poco importa se il 5°km si è chiuso in 7'22" e poi ho terminato il rilevamento 200 metri oltre, con la strada già in piano, al quadrivio, giusto per abbassare un pochino la media complessiva e dir che ho percorso di 5,2km a 7'/km (36'31").
Mi sono concesso anche un bel defaticamento su una strada che corre sul filo del costone..mai corsa e che merita un giorno di essere approfondita, che bello il saliscendi stile strade americane.

19 commenti:

Ele ha detto...

la salita è dura lo sò, anche se non corro mi rendo conto della pendenza...ma la forza di volontà che hai è forte e son sicura che ci riuscirai

giampiero ha detto...

E leva quelle foto che mi fai stare male!!

Paolo ha detto...

Ammazza che salita...però posti bellissimi!! L'ultima stradina sul costone è da applauso!!
E io che mi lamentavo delle salite di Caprarica eh eh ;)

Alessandro ha detto...

Ma a che ora sei rientrato a casa? Io esco alle 5.30 per evitare il caldo ma anche perchè poi entro le 7 devo partire per il lavoro.
Comunque il fatto di avere il mare è impagabile... da qui come sai il mare più vicino è ad almeno 4 ore...di macchina!

Daniele ha detto...

E quando tornano i mitici video con musica da brividi in sottofondo? :-) Era un’occasione giusta!

Bellissimi posti, bell’inizio di giornata! E complimenti ai tuoi che ti accompagnano e ti seguono così presto la mattina…

Monica ha detto...

mi fai un'invidia che non ti dico!! io al momento posso solo rotolare giu' dalla salite :((

Mic ha detto...

Forse più che una preparazione specifica, ti converrebbe fare dei tratti in salita corribile a ritmo medio, per prepararla e poi correrla con impegno sì, ma anche come un buon allenamento in vista delle tue solite gare. Le salite lunghe danno molto fondo e sono utili per la preparazione di distanze dalla mezza in sù. (un bel pò prima della gara, però!). Bel percorso, anche se così ad occhio preferivo Bidderosa!

albertozan ha detto...

come prima l'hai interpretata nel modo giusto...vedrai che migliorerai alla grande anche su questo "terreno"...

Pimpe ha detto...

OTTIMO.. comincia a morderla la salita.. passi corti e veloci... poi il resto ,potenziamento specifico , verra' in seguito.. meglio in fase autunnale..

Fatdaddy ha detto...

'mmazza che posti!
Invidiainvidiainvidia.

Mic ha detto...

@Pimpe, Mathias, ma secondo me non c'è bisogno del potenziamento specifico, perchè alla fine le gare che ti interessano sono tutte piane, oppure mosse. Di sicuro dei cicli di potenziamento vanno bene e ne benefici in maniera generale, ma sempre tesi al tipo di gare che intendi preparare.

Gianluca Rigon ha detto...

Allenamento stupendo !
Che bei posti....
Ciao

Mathias ha detto...

@Ele: :****
@Giampy:soffri soffri ih ih
@Ale: alle 8.15 ero sotto la doccia,ho corso 11.5km in pratica
@Daniele: Video..la prox volta lo faccio, tanto per questa salita nelle prox settimane ci ripasso
@Monica:inverti la rottaa,ritorna splendente e aggressiva!!
@Mic: e di Bidderosa non mi han pubblicato ancora le foto pensa tu!!Comunque devi sapere Mic che a questa gara ci tengo follemente..è stata la prima gara che ho mitizzato quando ancora non correvo, prima ancora che pensassi alle maratone. Nella Speranza-Villanova mare vedevo l'impresa, la pazzia di chi correva..aver ora, per la prima volta la possibilità di prepararla mi carica a palla.Lo considero un obbiettivo di stagione tra i più importanti e per affrontarla al meglio voglio allenarmi bene. Il chilometraggio della gara si avvicina a quello di una mezza, siamo a 19 ma tutti pendenti..quindi è per questo che mi sto buttando a capofitto a percorrere salite lunghe..voglio arrivare a Villanova sentendomi "vincitore"

RafCos ha detto...

Quando vedo la fatica che fa la mia macchina a salire per quella strada mi vengono i brividi a pensare di poterla fare di corsa. Già il solo fatto di provarci ti rende merito. Vai vai... e continua con le foto!

Mathias ha detto...

@gli altri (fatdaddy, pimpe,paolo,alberto, gianluca): grazie del supporto.. comunque sapete che non sarei il primo blogtrotter a far questa gara? ci è già passato massimo, il motopodista, infatti sto aspettando magari un suo commentino.. :-)

Alvin ha detto...

La volontà è una creatura che va educata, bastonata se è il caso, e poi premiata con la gratificazione di una conquista..altra frase da runnersword....bravo Mathias...vedrai come ti spara sul piano la salita...tanta fatica ma ottimi risultati!!!Bravo mai mollare!!!

Massimo ha detto...

dipende qual'e'il tuo obbiettivo: se e'quello d'arrivare al traguardo,allora e' inutile che a questo punto ti metti a fare ripetute ecc...
Mic ha centrato il nocciolo della questione...

Mic ha detto...

Allora se vuoi farla bene non resta che darci dentro con l'allenarto. X l'ultima parte corribile non dovresti avere difficltà, mentre quei 5km al 10% richiedono una preparazione abbastanza specifica. Mi sembra sensato prepararla correndo salite lunghe, anche se non ti farebbero male dei tratti di almeno 2km da fare ad un ritmo medio. Medio vuole dire con un buon impegno, xchè i tempi al km diventano molto relativi in salita. La distanza è vicina alla mezza, ma visto il dislivello credo sia ben + impegnativa!

Claudio ha detto...

Vai Mathias! Passo da montanaro.. lento ma costante. Sforzi come questi ti temprano il carattere! Mi raccomando: testa bassa mai guardare la salita intera