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lunedì 25 maggio 2009

Ciclo Ugo training Scheda1 (Potenziamento).Week 5- Tra il Parco degli Acquedotti e il Vivaro.La flessione

Che cosa mi rimarrà di questi anni?
Sicuramente le giornate come quelle del passato  week end. Tra il parco degli acquedotti e il Vivaro. Tra Luciano ed Ugo. Non ho parole per ringraziarli. Mi hanno portato a correre in posti stupendi. Venerdì c'è stato l'antico acquedotto romano. Quale miglior teatro per le ripetute da 200 sotto gli occhi di un finto distratto Luciano. Che bello correre con lui. A proposito, è leggerissima la sua falcata. Seppur abbiam fatto una velocità ridicola, che a suo dire gli accentua i difetti, corre che sembra fluttuare. Questa l'impressione..
 Ugo invece domenica mi ha portato a far il "cinghiale" in un posto incredibile. 21km praticamente di intero sotto bosco, sui collinoni, per meglio dire nel folto della loro vegetazione che salgon sino ad un pianoro chiamato Vivaro. Un divertimento unico, con incluse corse nei prati. Mentre mi divertivo, mi hanno studiato e credo che..non ci sia niente di più piacevole di essere oggetto di considerazioni da parte loro. Perchè ho voglia di imparare. Sono umile e ascolto tutto quanto può entrar nel mio bagaglio cultural-sportivo. 
Che ridere se penso che sono persone che ho incrociato sul mio sentiero per caso. Chi l'avrebbe detto che internet avrebbe creato queste amicizie..rido a pensar al web che isola. Noi blog-runner per lo meno siamo schegge impazzite e tendiamo a socializzare come non mai, lo ripeto spesso. Emblematico poi che loro(Luciano e Ugo) siano commentatori di questo spazio. La presenza dei commentatori lo rende una cosa viva, che lo stacca dall'essere un semplice block notes di appunti e primati. 
Di fronte a tutto questo diveritmento del finesettimana scompare la flessione decisa di questa week. Il carico a cui son sottoposto doveva portare a questo calo. Ci sta. Ci si sarebbe stupiti non fosse arrivato.E' giunto alla 5° settimana.
Sono stanco e non allego i soliti schemi, che tanto le sedute me le ricordo a memoria.
Lunedì:
Variazioni di ritmo 40"/1'20 Con parte veloce a 3'44/km, ma crolli decisi di velocità in 4 occasioni oltre i 4'km. Recuperi tutti sopra i 7. Ed accorciamento del defaticamento. Uscita veramente "disgraziata".
Martedì:
Ripetute 6x500 in salita 6% (con recupero tornando alla base)
Anche qui fatica, tanta. Le ho fatte a media 5'05 (tre settimane fa fu meglio sul filo dei 5'). Mi spegnevo verso i 400 in preda all'acido lattico. Poca voglia di far velocità.. sia oggi che il giorno prima.
Mercoledi:
Lento 30' più potenziamento. Tutto bene..anche se per scoprir un sacco di cose che cannavo dovrò aspettare Venerdì.
Giovedì: Avete letto del record dei 5000 e del fatto sia maturato in progressione, con 3 soli km di sofferenza. Io credo che, anche se 23'24 sia il mio nuovo record,  sia stato un pò penalizzato dal carico. Posso valere qualcosa meno. E' un 5000 imbalsamato dal potenziamento. 
Venerdì 10x200(rec 1'30 lento)
Torniamo alla giornata con Luciano. Gli acquedotti son un luogo fantastico, ma lo sterrato sul quale mi son prodotto nelle ripetute era un pò sdrucciolevole. Slittavo quasi. Son usciti tempi moolto irregolari (44, 41, 39, 41, 44, 43, 45, 43, 45, 43). Poi il top, e qui mi riallaccio al richiamo del Mercoledì, è stata la visione di alcuni esercizi di potenziamento che Califfo mi ha mostrato in esecuzione. Mi ha corretto alcuni che praticavo in modo errato, fatto vedere altri.. Son scoordinato e con equilibrio precario, legato..ma piano piano voglio acquistar un pò più di efficienza in questo importantissimo settore. Intuisco che è da qui che devo passare giocoforza per migliorare il mio stile e, de relato, la mia corsa. Fondamentale per me veder qualcuno praticarli, dal momento che li ho visti solo sulle riviste. I prossimi Venerdì romani Luciano ha la carta bianca per far l'allenamento. In tabella c'è scritto solo "Califfo" ( i due si son messi d'accordo!!!)

Domenica: 21km al Vivaro (2h20 di corsa circa). Ci son stati dei piccoli strappetti ma veramente notevoli, oltre il 15% e poi corsa su sentierini al fresco della vegetazione che..mi hanno richiesto una ocncentrazione doppia. Correre su sterrato è mentalmente più impegnativo, ma è appagante il doppio. Lo spirito trail calerà anche su di me?

12 commenti:

Ribichesu Davide ha detto...

Che belli i 21 nel sottobosco...quella si che è corsa al fresco..anche io dovrei poter fare le ripetute vicino all'acquedotto romano (LI Punti in realtà indica i ponti..i ponti dell'acquedotto che portava a Porto Torres..ma non credo che i pochi pezzetini rimasti e sepolti siano come quelli di quella zona..
Continua così Math!ciao

GIAN CARLO ha detto...

Il Vivaro è mitico, ci sono stato solo una volta circa dieci anni fa per una gara, ma ancora lo ricordo come fosse oggi.
Mi era veramente piaciuto.
Oggi per me bella corsa con Micio !!

MFM ha detto...

La zona fra Frascati, Monte Cavo e Rocca di Papa la conosco bene perchè ci facevo dei bei giri da 40-50 km in Mountain Bike. I sentierini sopra ai pratoni sono magnifici e si prestano a farci di tutto, lieto ti siano piaciuti.

Anonimo ha detto...

"corre che sembra fluttuare": questa me la segno (il predatore deve correre leggero e felpato, no?).
ho carta bianca per i prossimi venerdì? ti spiezzo in due.
trail? no, tutti i podisti dovrebbero correre anche su terreni accidentati.
ti ho fatto una risonanza magnetica mentre ti guardavo correre distratto (da quelle ragazze che sono arrivate in motorino e si sono tolte la maglietta evidenziando perfette sfericità... nell'universo tutto tende alla linea curva, secondo la relatività generale).
luciano er califfo.

Fatdaddy ha detto...

Beh, Math, addirittura due allenatori reali e di sifatta levatura tecnica tutti per te...un tesoro prezioso! ;)

Mathias ha detto...

@Fat:mi sento un pò un..incozzato!!
@giancarlo e marco(mfm): io mica immaginavo fosse una cosa così..incredibile che si possa scegliere tra oltre 60km di percorso all'ombra del bosco
@Luciano:volevo scrivere che corri che sembri Gesù cristo quando si muoveva sulle acque ..ma ti saresti incazzato!! :-P Aspetto quel venerdì..
@Davide:mi hai illuminato sull'origine della tua borgata. non mi ero mai chiesto il perchè si chiamasse così..al massimo pensavo che fosse giusto mettere Li punti sulle I :-P

Anonimo ha detto...

beh... i capelli lunghi ci sono... circondato da figure femminili... a differenza sua ancora non mi hanno accoppato!
er califfo.

ugo ha detto...

E' sempre possibile ripeterne uno di incontro al Vivaro,magari in bici ma vi faccio comunque da cicerone.....basta chiedere!

ugo ha detto...

PS @ Fat-TELA una passeggiata a Roma, Fat non confondiamo, bisogna distinguere tra "Casi" e "Tesori" preziosi, Luciano docet e noi non perdiamo di vista i pile di copertura....anche se di questi tempi se coprono è meglio perderli!

Lucky73 ha detto...

Addirittura fluttua? Ma è umano il Califfo? :-)))

Beato te addirittura con 2 allenatori che ti controllano la falcata!

Bene tu segna poi mi dici ad agosto :-))

Daniele ha detto...

Mathias, senza ironia, sembri davvero un bambino coccolato dai nonni… Lo portano in giro, lo cullano, si godono la sua crescita, dispensano consigli… che tenere immagini..

Mathias ha detto...

daniele e lucky: si in effetti mi sento riempito di attenzioni. Diciamo che dietro c'è..un progetto Mathias. E' divertente aver persone così intelligenti dalle quali farsi consigliare. Ma non chiamateli Nonni..che s'incazzano..Ugo è un 50enne con fisico da 35enne e Califfo è un ragazzo ribelle..