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domenica 22 febbraio 2009

Allenamento maratona Specifico maratona1(week2):la solitudine del maratoneta

Riferimento: tabella allenamento sito thurin marathon

In fondo non manca tanto, la maratona è lì dietro l'angolo, fremo. Oh Paris sto diventando sempre più tosto mano a mano che passano i giorni, sai? A volte mi faccio paura, i compagni di corsa temono i lunghi in solitudine e li corrono in gruppo. Io no, nella solitudine mi esalto. Potrei correr per ore, sostenere qualunque allenamento. Basto a me. Non sto dicendo che non amo la chiaccherata, il correre insieme, ma quando c'è da tirar fuori ogni stilla d'energia la forza per non cedere è interiore.
Settimana di 66km, con il corso a Roma a finesettimana a compattarmi gli allenamenti.

Martedi: No niente lipidico..niente scarico di carboidrati questa settimana. Il Califfo (che ora sarà a divertirsi per il carnevale a Bahia) mi ha consigliato di farlo a settimane alterne e l'ho ascoltato. Un pò di sana corsa lenta "sporca", che ne avevo bisogno come il pane..8km a 5'57(139 battiti)+ alcuni esercizi di potenziamento. Perchè sporca..ogni tanto piazzavo degli allunghi(4/5) di 150 metri che ho letto sul libro di Jeff, cercando di curar lo stile di corsa. Dovrò fare un paio di post sul libro che ho preso (di critica su alcune cose ed elogio per gli accorgimenti che suggerisce).

Mercoledì: 12Km in leggera progressione, senza spinger tanto perchè domani c'è la seduta di qualità. 5km a 5'46..poi rovesciamento del garmin e ritorno verso casa cercando di tenere lo stesso impegno respiratorio/circolatorio (7km a 5'30). Bello coller senza assilli e alla fine è uscita una seconda parte decisamente più veloce. tot dei tot 12km a 5'37 (149 battiti)

Giovedì: Ho visto che molti questa settimana avevano il 3x3000 rec 1000.
E' andata egregiamente a me. Bè la pioggia mi ha mondato dall'inizio alla fine, ma in compagnia di Seba e Pierpaolo abbiamo tirato fuori una corsa che si farà ricordare.. loro mi eran ora un pò avanti ora un pò indietro..io il metronomo dei 5'04/km. Così le dovevo fare. Per due volte ci son riuscito, alla terza mi son lasciato andar un pò di più e l'ho chiusa a 5'00/km. Attenzione ai battiti..160 la media nei tre tratti, bassini in rapporto all'andatura. Di questo ho gioito a casa..lì invece mi son barcamenato tra i recuperi da mille a 5'35 ed uno scatto con Seba..micidiale, a seduta finita, in pieno "defaticamento", sulla salita del Carlos V, 300 metri almeno a 4'/km, giusto per confermar che in salita "Mathias c'è". Certo poi c'era d'arrivar ancora alla macchina, altri 800 metri di leggera ascesa nei quali, dopo un piccolo rifiatino abbiam ri-premuto sull'accellatore. (1,1km finali di defaticamento a 4'46/km)!!. Tot dei tot. 15,6km a 5'13 (battiti medi 155)

Domenica: Stanco da Roma, ma fisicamente più che integro. I due giorni di riposo hanno rimesso in sesto i muscoli consumati dalla 3 giorni di allenamenti. Qui invece non vi ho ascoltato, ho interrogato a fondo il mio corpo prima di mettermi in strada per il 2km+ 28 a rm (5'34). Alla fine questi 30 km li ho fatti..li ritenevo necessari. Non posso arrivar alla maratona con 3 lunghissimi..
2km sbadigliando dal sonno a 5'55 e cuore pigro (128..) poi il metronomo è tornato. Ho fatto l'esercizio di recuperar quei 40"( rispetto alla velocità di crociera) che avevo "perso" durante il riscaldamento. Già, in maratona penso sarà uguale. Col fottio di genche che ci sarà ci starebbe partir a 6'/km per la prima parte. Pazienza..un secondino, due a km, nessuna accellarazione più brusca
2km a 5'55
3km a 5'34
5km a 5'34
5km a 5'32
5km a 5'33
5km a 5'32
5km a 5'32
Decisamente belle le strade dietro Punta Moro, isolate e diverse da quelle che di solito calpesto..un cazzuto cagnolino a parte, che voleva mordermi, ma è bastato girarmi per dargli a vedere che ero io che lo volevo azzannare..povera stella, è corso via con la coda tra le gambe. Il gel al 25° l'ho preso più che per necessità per esperimento. In passato ho avuto alterne fortune, a volte ho quasi vomitato, altre volte ne son uscito indenne. Gusto buono, limone..ok.
Stanchezza? Si un pò agli ultimi 2..dove, già l'avevo sperimentato lo scorso lunghissimo, la fatica si attenua se accellero un pò (ultimo 1000 a 5'23). Tot dei tot: 30km in 2h47 (media 5'34, battiti 148)

Metto la parola fine al post, in preda alla dolce stanchezza del dopo corsa.

14 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

E' bello notare che migliori, ma anche constatare che te... come molti che transitano a Roma...ripetono che Roma...stanca.

Danirunner ha detto...

Concordo Math! il maratoneta a mio parere, rappresenta la solitudine per eccellenza! romantico e leggendario! è la ricchezza della maratona e di chi la fa!!!
Stai andando alla grande Cmq!!!

Fatdaddy ha detto...

E' una delle componenti che amo della maratona e della sua preparazione.
Gran bel lungo, Math!
Pronto il piccone per il muro delle 4h?

Ribichesu Davide ha detto...

YeaH! Quanti km che hai fatto! stò iniziando a pensare che presto, al contrario di quello che ho detto un pò di tempo fà voglio iniziare ad aumentare i lunghi e farli più spesso. A presto ciao.

Anonimo ha detto...

amico anche io sono come te..i lunghi li faccio sempre da solo.....come tutti gli altri allenamenti del resto...giusto qualche giretto al parco se trovo compagnia..altrimenti sempre da solo...mi trovo bene e sono abituato così!!!mi ritaglio quelle orette di distacco dal mondo,solo con i miei pensieri..daltronde....esiste un solo passo:il mio!! :)
Ivo

Mic ha detto...

Sembri molto convinto di te. Bravo ragazzo! Potrebbe anche essere il sintomo che stai lavorando bene,..o che sia solo un eccesso di endorfine?? :-) Ho avuto anche io i miei pensieri col cagniolino, ma nel mio caso si trattava di un mastino napoletano! Potrei bullarmi della mia velocità sul breve, invece ho preferito scavalcare una recinzione per chiudermi dentro. per i lunghissimi potresti pensare di giocare sul calendario, cioè anzichè farli ogni 2 settimana (consigliabile), oppure ogni 7 giorni (difficili da digerire), farli a distanza di almeno una decina di giorni, anche se il we è una grossa comodità per gli allenamenti prolungati. CIAO

Francorre ha detto...

I lunghissimi di preparazione alla MaraRoma li ho fatti quasi tutti da solo, in compagnia dei miei pensieri, sogni e dubbi. Fortifica e tonifica.

Furio ha detto...

W la solitudine del maratoneta!

Bravo bella settimana e bei miglioramenti davvero; mi piace come ti alleni ;-)

Nick.12 ha detto...

La fatica si attenua se accellero......
Allora al 35km quando arriva la crisi accellera alla morte hihihihihi
Ciao Nick

Mathias ha detto...

Bè..avete colto l'eccesso di endorfine nel racconto vero? infondo è bello così, perché contenersi.. c'è sempre tempo per abbacchiarsi.
@Davide: volevo scriverti una considerazione sul desiderio di ultra ma vengo a dirtelo di là..qui si perde

Lucky73 ha detto...

A parte i miglioramenti evidenti sei un grande nel correre i lunghissimi da solo....

Io così ho preparato la mia prima maratona ora tendo a ricercare il gruppo perchè non mi piace come allenamento.

Pensa che farai molto bene a Parigi, ti auguro di abbattare il muro!

reverso_2007 ha detto...

ciao...scusami ti volevo confermare che ti ho linkato gia' da qualche giorno...non trovo il mio sul tuo blog,magari mi sfugge...
Grazie fammi sapere...

L'acchiappa mosche

Paulo Sérgio de Araújo ha detto...

Ciao! congratulazioni per il blog ... visita http://maratona160min.blogspot.com/ maratone e corse su in Brasile
una buona formazione e una buona prova!

insane ha detto...

Bravo Mathias!
I lunghi in solitudine allenano anche la testa e tutta quella gente che si ritrova in gara dà nuova energia e rende meno lunghi i km..
Avanti così per Parigi,carica!