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lunedì 16 marzo 2009

Dalla grande paura alla gioia di 36km da guiness(con video). Specifico maratona 2(week1)

La grande paura che ad un certo punto di assale: un ginocchio(sx) da domenica pomeriggio post mezza ha su una invisibile mano..nessun dolore, ma quella persistente, instancabile presa..come se, oddio.. no! E il pensiero và a fatdaddy " ma non è che aveva ragione marcello, che non dovevo tirare la mezza? Thrilling. Fosse in un film ci sarebbe la musica di tensione. Lunedi  di attesa.. 
e poi martedì...5km leggeri a vedere come và, fastidi in corsa non pervenuti, ma una paura fottuta di sentirli da un momento all'altro. Volevo finire il prima possibile. L'invasibile fastidio c'è solo da fermo. Inizio una massiccia cura di ghiaccio per 10 minuti, poi venti minuti pausa, altri 10 minuti..2/3 volte al giorno, come ho letto sul libro di Jeff. Provo la gioia dell'ibernazione localizzata. Mercoledì e Giovedì sfilano così..la mano invisibile scompare, l'ho fatta morire di iipotermia. Ritorno alle corse che è Venerdì..sospiro di sollievo. Ho avuto veramente tanta paura!Siamo in bilico su un filo. La preparazione di una maratona è un pò come quei giochi di tattica, tutto deve andare per il verso giusto, l'alea dell'imprevisto è sempre dietro l'angolo.

Scalpito e sono riposato, così Venerdì mi fiondo in ciò: 3x 5000 (rm) rec 1000 
Per complicarmi un pò le cose i recuperi non li faccio a ritmo lungo lento, come dovrei, ma acellero.. 

Chiudo sulla salita di casa veramente bene. Dopotutto forse tirare un pò i remi in barca per 4 giorni mi ha dato sollievo alle gambe. Questi lunghi infrasettimanali mi lanciano in quota.
"Prendi un ritmo e fallo diventare tuo, con le ripetute lunghissime puoi" potrebbe esser lo slogan che descrive questi 22km. Il lunghissimo che farò lunedì ora fa meno paura.

Domenica: lento senza congnizione di andatura o di tempo. faccio quasi 9 km in una 50'. Passo poi 5' a fare allunghi di 60/70metri per smuovere le gambe, che sento pesanti a viaggiar così piano.

Lunedì: Immaginate di scoprire che le vostre potenzialità siano ben oltre di dove le avete immaginate. E di acquisire questa consapevolezza attorno ai 32km di un lungo giro, che vi ha portato a scoprire km sconosciuti e mai calpestati nelle campagne di Sa Segada. Belle e coinvolgenti stradine, strette e alberate, che se uno le vede dall'alto si spara a pensare  che monotonia quei rettilenei. Lo pensavo anche io quando le guardavo, son proprie quelle stradelle vicino all'aereoporto..Invece no, ho fatto una scoperta folgorante.. i filari di alberi, che contornano campi lontani son panacea per lo sguardo. Deserti viottoli(larghezza di una macchina poco più), giusto qualche automobile di chi quelle terre le coltiva. Mi son fatto ben dieci km là dentro e grido ai miei amici podisti algheresi in cerca di strade alternative per i lunghissimi che lì ci  si può divertire..
Poi il rientro verso Alghero, passando per Punta moro, una condizione brillante, con lo sfilare dei minuti. Grazie anche al magistrale supporto dei miei che mi ha permesso i rifornimenti nei momenti giusti che ad un certo punto mi son svegliato. Ero lì ad ascoltarmi, a capire se sarei andato in difficoltà o meno. Un pò di dolore alle gambe, ma di carburante dentro ne avevo. Son partito. Una variazione di ritmo decisa e costante..di quelle che piazzi al termine di un bel progressivo..si ma quelli che durano al massimo un'oretta. Lì al limitare delle 3 ore quel cambio di passo ha avuto dell'incredibile per il sottoscritto. Quasi non ci credevo e son stato pervaso da un brivido a tutto corpo.. 5'26 il 33°..5'24 il 34°.. e via sempre più veloce, passeggiando sopra la crisi del 35km (5'09"),..oramai in trance, al limite quasi della commozione per quello che stavo facendo.. 5'05" il 36°.. eccoo gli ultimi metri, ocn l'orologio oramai impazzito a segnare il ritmo dei 4. Avrei proseguito per tanto ancora..ma mi son fermato. Improvviso, come una tempesta d'estate, mi sono abbattuto sulle strade algheresi, travolgendo ogni cosa, insinuandomi in ogni più piccola crepa dell'asfalto..creando un'onda che ho cavalcato sino a quando mi son sentito pienamente appagato.Poi il mio uragano è svanito dietro un caldo sole, emettendo un ultimo tuono mentre veloce si allontanava in direzione Nord. A  Parigi allertate la protezione civile, sta arrivando Mathias..

17 commenti:

Daniele ha detto...

Ho appena chiamato la Bruni, tranquillo il Bertolaso di Francia lo avverte lei... :-)

Daniele ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele ha detto...

Forma smagliante al momento giusto! Math, non faccio pronostici cronometrici, ma a Parigi farai davvero il colpaccio! E sarà un peccato non poter essere là a farti i complimenti sulla linea d'arrivo!

Gianluca Rigon ha detto...

Ottimo lunghissimo Math ! Bello soprattutto il finale alla Tergat....segno che sei fresco e che il riposo forzato ti ha giovato. A quanto pensi di partire a Parigi ?

Danirunner ha detto...

Sono belle emozioni e sensazioni eh?

Lucky73 ha detto...

Io te l'avevo detto! o no?

Allora ecco la frase alla Califfo:

sei già sotto le 4 ore....

o ci sei già andato?????

Ribichesu Davide ha detto...

E' inutile..sei nato maratoneta!! Senza i nostri siamo perduti..Si può dire che adesso il 95% è fatto?..adesso credo che dovrai contenere le emozioni fino al giorno della Maratona! ciao

Anonimo ha detto...

bada! da paura! luciano er califfo.

MFM ha detto...

Dovresti venire a Roma per preparare bene Parigi. Questi lunghi nella campagna di Alghero non valgono, rasentano il doping, posti troppo belli per correrci.
Complimenti stai andando decisamente nella direzione giusta ;-)

Marco ha detto...

Minchia Math che lungo!!!
Complimenti davvero! e che freschezza!
Parigi trema!!! Re Math viene per conquistarti!!!!

Fatdaddy ha detto...

Il piccone per abbattere il muro è già pronto, sei smagliante!
Grandissimo Math!!!

Fatdaddy ha detto...

..e mi tocca pure aspettare stasera a casa per godermi il video, che dall'ufficio non riesco a vedere...uff!
Felicissimo di vedere il mio eccesso di prudenza clamorosamente smentito dal tuo stato di forma! ;)

Francorre ha detto...

Per poter verificare appieno le tue potenzialità devi fare il lungo alla maratona di Roma. Li dà te, è correre in estasi (quasi teletrasporto) e quindi non vale :0

Ci vediamo sabato

Ezio ha detto...

il lunghissimo e' splendidamente andato e sabato faremo un bel lungo a tavola...edomenica pensa solo a divertirti un po'...orami il lavoro e' fatto!

Mic ha detto...

Per quel che riguarda gli infortuni,vale sempre la regola del non esagerare, ma fino ad un certo punto, perchè poi quando si parla di carichi importanti c'è anche della casualità e incorrere in qualche infortunio è quasi inevitabile, purtroppo. :-(
Di sicuro hai giovato di qualche giorno di riposo, perchè nel finale del lungo hai dimostrato una grande freschezza. Così, a occhio, avresti potuto chiudere un'ipotetica maratona in 3h54', no? Sbaglio io i conti, oppure è parecchio sotto al tuo personale??
Credo che per quanto riguarda la forma ormai giochi solo sulle rifiniture, mentre in previsione di Parigi, dovresti cercare di arrivarci con la stessa freschezza di ieri.

Mathias ha detto...

ci son delle variabili che durante la maratona saranno da tenere in considerazione..emozione, che spero di controbilanciare con la freschezza, e turismo che non mi farò mancare (sono un podi-turista comunque e Parigi è splendida), però magari strategicamente con Ele mi piazzo la visita al louvre di sabato così cammino pochi km e uso i divanetti.
Sulla preparazione ho dei dubbi sullo scarico che prevede il programma, chiederò consigli operativi a voi
@un pò a tutti: grazie del supporto, andrò a Parigi a riprendere la Gioconda... popopopopooo

Anonimo ha detto...

sì, math, se ricordo bene le 2 ultime settimane di quella tabella erano da suicidio. er califfo.