Giornata di bufera in quel di Alghero oggi..vento a 20 nodi, nuvoloni, e pensare che ho fatto il lunghissimo. Non potevo rimandarlo. Questo finesettimana lavoro ai seggi e la settimana prossima mi riprende la scuola di specializzazione!
A pensarci non l'ho spostato di tanto rispetto agli originarissimi programmi. Dovevo farlo domenica scorsa a -21 ed invece l'ho svolto oggi, venerdì, a -16. Penso mi sian sufficienti per recuperare..
Ho scoperto le strade vicinali che dall'abitato di Santa Maria la Palma girano attorno al Monte Forte, belle, isolate e senza traffico, per molti tratti riparate dal vento da lunghi filari di Eucalipti,che quasi si piegavano per resistere alla furia di Eolo. 20km mai corsi prima, veramente entusiasmanti. Sono ritornato poi lungo la strada che già, chi mi segue da un pò, aveva visto nel mio ultimo lunghissimo pre New York. Chiusura con arrivo nel Golfo di Porto Ferro dinanzi ad un mare mostruoso..
Cazzo ragazzi, aldilà della prestazione che ora analizzerò, sono questi giri che mi fanno entusiasmare e mi rendono orgoglioso di essere un maratoneta, perchè danno un contatto intenso e profondissimo con la natura.E c'è una gioia, sconfinata, quando si stoppa il cronometro, più forte dello sfinimento:la consapevolezza di aver realizzato, ancora una volta, qualcosa di magico.
Veniamo al lunghissimo. Ne ho fatti 35 ad un ritmo medio di 6'09"
Vi riporto nel dettaglio i parziali ogni 5 km, così li commento con voi
05km 30'16"(media 6'03"; battito 156)
10km 30'11"(media 6'02"; battito 160)
15km 30'18"(media 6'04"; battito 163)
20km 30'48"(media 6'10"; battito 166)
25km 30'46"(media 6'09"; battito 166)
30km 30'45"(media 6'09"; battito 168)
35km 32'12"(media 6'26"; battito 169)
Non ho più il polso del mio stato di forma dopo i prolungati stop di marzo, i battiti come vedete, sono ancora molto alti..tanto per aver anche voi un riferimento a febbraio sui 32 km giravo a 5'57" e 152 battiti.
Conscio di non valere quei tempi sto cercando il ritmo giusto. Mi sono detto, perchè non provare i 6'05" di media..non sarebbe male, potrebbe essere un ritmo sostenibile..son partito senza curarmi dei battiti, badando solo all'andatura
-nei primi 15km in effetti così è stato( ho fatto anche anche qualcosina meno, per effetto di alcuni passaggi sui 5'59"/6'/km)
- Tra il 15°e il 30° ho rallentato come avete visto..mantenendomi sui 6'09"/km. Con progressiva stanchezza.
-Gli ultimi 5 meritano un approfondimento:31(6'06) 32(6'17") 33(6'19) 34(6'48) 35(6'41)
Sono riuscito a fare ancora un km brillante, poi durante il 32° e il 33° ho avuto un rallentamento di 10"..infine negli ultimi 2 sono scoppiato.Quello che ho sentito a partire dal 32° è stato un indurimento delle gambe e crampi, che durante il penultimo km mi han penalizzato molto.Penso sia la classica crisi!
Considerazioni:
- Forse sono partito troppo forte?. Ma i battiti non è che mi rientreranno nella norma da qui a due settimane? Perchè girare a 20 bmp in meno sarebbe tutta un'altra cosa.
- Potevo prendermi un carboidrato in gel in più (ne ho preso uno al 22 e basta).
- I 36 prima di N.Y, in forma, li avevo fatti a 6'24"; questi 35, in stato così così, a 6'09", comunque il bicchiere lo vedo mezzo pieno.
Non mi resta che analizzare bene questi dati nei prossimi giorni, così potrò scegliere il ritmo giusto per Vienna.










