Premetto che non voglio convincere nessuno in particolare, il mio è solo un messaggio rivolto alla rete..a quei neofiti che, digitando su google le parole che danno il titolo a questo post, fossero desiderosi di avvicinarsi al mondo che io ho scoperto un anno e mezzo fa: quello magico della corsa..
Voglio fornire anche io, da questo mio piccolo spazio personale, ogni tanto un contributo, una testimonianza, delle indicazioni, che possano aiutare gli indecisi. Non so quanto sarò lungo, quindi chi non fosse interessato si fermi pure qui. In fondo vi fornisco un collegamento utile.
--
Perchè correre?Io direi che la domanda sia da fare in senso negativo, perchè non farlo?..è la cosa più naturale e istintiva che possiamo fare. Fin dalla notte dei tempi i nostri antenati usavano le gambe per cacciare, fuggire ai pericoli..e per poterlo fare dovevano poter correre. La posizione eretta, che ci ha donato l'evoluzione, è congeniale a ciò.
La sedentarietà purtroppo ci ha fatto perdere di vista le nostre origini, oggi diamo per scontate molte cose. Non abbiamo più prede da inseguire o fiere dalle quali scappare, siamo i padroni del mondo, ci siamo inventati molte comodità..
Chi corre, e lo fa con continuità, agli occhi dei più è solo un matto o un fissato.
La normalità è diventata anormalità.Il primo blocco mentale da sciogliere è perciò questo.Bisogna dare la giusta collocazione alla corsa e non considerarla come un'attività che non ci appartiene. Siamo nati tutti corridori, alcuni sono ancora in grado di rendersene conto.
Ma a che mi serve correre?Su internet si trovano decine di siti che a questa domanda rispondono con elenchi di validissime argomentazioni. Inutile stare ad elencarle tutte, vi rimando ad una delle tante
pagine.
Mi soffermo comunque su una, che è tra le più intuitive.
Vi starete rispondendo da soli, la ragione è:
per stare bene con se stessi ed il proprio corpo!La perdita di peso è di solito la molla scatenante. Leggevo l'altro giorno su una rivista che gli Italiani sono tra le popolazioni che scoprono la corsa più tardi, solitamente non si avvicinano ad essa se non oltre i 30 anni..quando i corpi oramai deformati dal grasso impongono un tentativo di restauro!.
Il problema è che molti di costoro provano a correre non per se stessi, ma per gli altri..vivono l'approccio con questo sport come una purga, con atroci sofferenze.. Se la società non giudicasse il grasso come un inestetismo, forse non starebbero neanche a provarci.
Usualmente arrivano alla corsa dopo avere provato diete micidiali, digiuni inenarrabili. Per perdere peso si bardano di giacconi impermeabili..trovano soddisfazione (effimera) nel vedere la bilancia pesarli, subito dopo la corsa, un kg e mezzo di meno (acqua che verrà tutta recuperata nel giro di qualche ora).. Quanto possono durare? Poco, perchè smetteranno di correre nel giro di qualche giorno e riprenderanno le loro abitudini sedentarie.
Questo è il secondo blocco mentale da sciogliere. Se sei in sovrappeso correre ti servirà, ma fallo innanzitutto per te stesso..fregatene degli altri. Se un'estate passa con ancora qualche inestetismo, tu incassa e stai zitto..ma intanto segretamente, scopri il piacere di correre fine a se stesso, il piacere di raggiungiere dei piccoli traguardi..la modificazione del corpo è graduale e progressiva..stai lavorando sul tuo aspetto per il futuro! Se ti lasci coinvolgere, stai sicuro che stai per riprogrammare il tuo stile di vita!
Ok. Belle le tue parole ma..io non ho mai fatto questo sport .. Mi stanco subito, si fa troppo fatica, non ho costanza e poi correre è noioso diaciamocelo!Un frasario di questo tipo è nel corredo di ogni persona che è lontana dalle scarpe da ginnastica..e vengono tirate fuori random come giustificazioni alla impossibilità di provarci.
Non c'è nulla che non possa essere smontato in queste affermazioni.
"
..non ho mai fatto questo sport.."
Ogni persona, anche la più seduta, può avvicinarsi alla corsa, è solo questione di tempo.
C'è chi viene da una precedente vita sportiva, e avrà certo un'approccio più agevole, per fortuna il mondo è bello perchè è vario e sono stati creati programmi per tutte le tipologie di persone.
Basta essere molto critici con se stessi e sapersi collocare nella categoria giusta!.
" mi stanco subito, si fa troppa fatica.."Ci son passate milioni di persone che hanno incominciato, la incontrerete anche voi, ma non dovete averne paura. E' fisiologica, è naturale. Il vostro corpo come vi dicevo vi chiede un adattamento al nuovo movimento. I vostri muscoli si erano abituati allo scarso movimento, sono atrofizzati e poco capillarizzati (se dico qualche castroneria in campo medico mi si perdoni)..il vostro circuito sanguigno ha bisogno di creare nuove vie per irrorare le zone periferiche che state sollecitando.
Solitamente la sensazione che si prova, a me è capitato così, è un forte pizzicorio, quasi un prurito alle gambe, mentre ci si muove le prime volte e poi la sensazione delle gambe sempre più dure e il fiato corto di li a qualche minuto (a seconda di come uno è messo..c'è chi questi fastidi li sente al 1°minuto, chi al 5° e così via) cosicchè ad un certo punto ci si ferma.Sconforto? Ma cosa dai..
Accettate semplicemente questa sensazione, e non ritenetevi poco portati per aver le gambe indolenzite per le ore a seguire! Nel corso delle vostre uscite spostere in avanti il senso di disagio e il margine che avrete recuperato sarà già indice del vostro miglioramento.
"non ho costanza"Bè ci vuole anche un pò di metodo..correre non significa partire a fare tutti i giorni mezz'ora. Un sedentario già questo non potrebbe permetterselo..
Allenarsi tutti i giorni all'inizio è sbagliato, non deve diventare una psicosi.."devo iniziare a correre e lo devo fare subito e ora". Ecco che la costanza nel giro di poco andrà a farsi benedire.
Ricavatevi nella settimana dei giorni in cui cimentarvi, ne bastano 3..intervallateli possibilmente da giorni di riposo (l'ideale sarebbe far ogni tanto altri sport:bici, nuoto, palestra). Quando arriva uno dei giorni X, una mezz'ora in quel giorno dedicatevi alla vostra sfida segreta. Non ditemi che non potete trovare poche decine di minuti, bastano due minuti per infilarsi scarpe e tuta/calzoncini..un minuto a scendere in strada ed esser sul marciapiede di fronte a casa o nel cortile.Per cominciare vi basta anche prendere come riferimento un giro dell'isolato..i lampioni che illuminano le strade vi toglieranno la scusa della sera che rende impossibile l'uscire.
Seguite con umiltà la vostra tabella: se vi dice in principio di camminare un minuto e correre un minuto(molto piano, ad un ritmo facile senza fiatone), fermatevi a questo..nel tempo di qualche giro di lancetta avrete finito la seduta, e tutto sarà rimandato alla volta successiva.
Consiglio: meglio sottovalutare le proprie capacità e "stare al gioco" seguendo la tabella gradino per gradino. Avrete così la tranquillità di essere stati il più graduali possibili.
Costanza significa questo: stare al gioco le settimane che vi richiede la tabella, con un pizzico di intelligenza..saper magari essere flessibili, se un giorno non si ha veramente tempo(ma dovreste esser stati sequestrati e immobilizzati con delle corde :) ) spostar la seduta, cercando comunque di mantenere complessivamente il numero di uscite settimanali. Non vivete la corsa come un imposizione, certo un pò di rigore in principio ci vuole..ma non sentitelo come un dovere, vi deve spingere il piacere e la curiosita di testare le reazioni che essa produce sul vostro corpo.
"correre è noioso"Se siete sopravvisuti al raggiungimento dei 30 minuti e li avrete metabolizzati, continuando a correrli tre volte la settimana difficilmente penserete questo. Probabilmente l'endorfina, l'ormone che correndo si produce, e che crea una piacevole dipendenza, avrà già avuto degli effetti positivi in voi..vi sentirete più vitali, desidererete ardentemente che venga il giorno X..la corsa potrebbe già esser diventata parte di voi!
Se invece noioso potrebbe risultarvi il percorso createvene di alternativi. Correte sempre sul tapis roulant della palestra?, la seduta successiva fatela nel parco sottocasa e così via.. Mixate!
-
Vi lascio alla tabella tra poco.
Non tutti possiamo ambire a diventare campioni olimpici, ma sfidare noi stessi quello possiamo, e come se lo possiamo!, non abbiate perciò paura di provare a indossare le scarpe..Il vostro miglioramento inizia adesso.

Ecco una tabella per iniziare da 0, molto adatta a coloro che non hanno fatto mai molto sport o partono da una situazione di sedentarietà più accentuata.
L'ho presa da questo
sito , se vi sentite di un livello superiore cliccando ne troverete di più adatte
Mathiasps: ho intenzione di scrivere ancora post tipo questo, che possano esser d'incentivo a correre, o che ne esaltino gli aspetti positivi. Vorrei anche dedicarmi a coloro che magari per i motivi più disparati non potessero nell'immediatezza correre ma solo camminare..per oggi chiudo :)
pps:mi dimenticavo, se per caso scopriste questo messaggio dopo mesi dalla sua pubblicazione e voleste commentarlo per aver chiarimenti, fate pure, mi accorgerei del vostro commento perchè qui a sinistra ho un riepilogo degli ultimi commenti lasciati
ppps: se avete iniziato e volete proseguire..andate a pescare tra le
tabelle di allenamento per la corsa, post scritto mesi dopo questo, in cui do qualche indicazione su alcune tipologie di programmi per le distanze classiche.
-
Gli articoli più interessanti della sezione Iniziare a CorrereIniziare a correre. Perchè e ComeDimagrire camminando ..prima di iniziare a correre
Imparare a correre è un donoDifferenza tra running e jogging Mia testimonianianza: corro da due anni e non smetto..il mio esempioMia testimonianza: la corsa è contagiosa. Il contagio ad amici e parenti
Tabelle di allenamento per iniziare a correre e per migliorare: da 0 a 30 minuti e distanze superiori ai 5km