Pages

Visualizzazione post con etichetta .Corsa Potenza lipidica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta .Corsa Potenza lipidica. Mostra tutti i post

sabato 31 gennaio 2009

allenare la potenza lipidica.. mi ci metto anche io!(visto che non lo stavo facendo)


La potenza lipidica. E' quella che si esprime a tavola e che si scarica sui dolci e le schifezze?
A veder la foto fattami da Ivana a Nepi si direbbe che son ben allenato. Orripilante pancia e 76.5kg di benessere. Chi è più potente di me con le mascelle?
Se sapete già tutto di quanto sto per dire andate sotto alle applicazioni personali.
-
In reltà la potenza lipidica è il quantitativo di acidi grassi che il nostro corpo in un minuto(rectius in un'unita di tempo) è in grado di bruciare. E' un parametro allenabile ed è di grande utilità per chi come me si approccia a correre una maratona. Noi quando corriam usiamo una miscela grassi/carboidrati. Più la nostra corsa è veloce più la percentuale è sbilanciata a favore dei secondi. Ma anche se corriamo ad andatura moderata ad un certo punto accade qualcosa.Che succede?.. le nostre scorte di carboidrati(sotto forma di glicogeno), stoccate nel fegato e nei muscoli superata la 30na di km o poco più si esauriscono. Lì subentra la crisi e si rallenta, sin anche a volte a ritirarsi. Il meccanismo energitico non è più efficiente!!
Mi direte voi.. ma il corpo non può usare a quel punto i grassi? Purtroppo no, perchè questi non vengono trasformati senza i carboidrati!! Devono coesistere entrambi..

Come si allena la potenza lipidica? 
Io son l'ultimo degli arrivati. C'è chi ha finito in gloria una maratona, come Furio, i cui post sull'argomento andrebbero letti dal primo all'ultimo, commenti inclusi. Cliccate qui.
Per quei pochi che fossero rimasti sulla pagina vi dico che in sostanza  si tratta di correre un allenamento abbastanza scarichi di carboidrati, in modo che il corpo si abitui in quella seduta ad usare da subito una più alta percentuale di grassi. Siccome poi la "nostra macchina" è intelligente e impara, la strategia di consumo alternativo la adotterà in tutte le occasioni in cui si troverà in analoga situazione. Non c'è la certezza di finir la maratona senza difficoltà, ma le percentuali di successo migliorebbero. Le prove di chi ci è riuscito lo dimostrano.

Per prepararsi a questo allenamento occorre agire in questo modo
- fare un allenamento il giorno precedente, la sera a ridosso del pasto, per svuotare le scorte di carboidrati.
- Non reintegrarle e fare una cena priva di carboidrati, a base di carne e verdure ad esempio. Ma leggete un pò che mangiava Furio per darvi un'idea.
- allenarsi a digiuno il giorno seguente..cercando di correre non troppi km(mica bisogna far un lunghissimo), a discrezione. Il ritmo può esser quello che va dal RM al RM+15. In questa forbice dovreste esser in grado di stimolar il vostro corpo a consumare grassi.
Questo schema, se per questioni di tempo non riuscite ad allenarvi sera/mattina potreste provarlo con un allenamento alla mattina ed uno alla sera, con un pranzo in mezzo controllato. Gli allenamenti devono essere, questa la sostanza, ravvicinati, nell'arco di una 12na d'ore diciamo.
Moderazione..provate una cosa per volta, come dirò sotto su di me, magari iniziate con la sola alimentazione e vedete che effetto fa allenarsi a digiuno. Poi infine mettete dentro l'allenamento serale che vi scarichi ancora di più. Una volta alla settimana per 8/9 settimane. Io mi darò questa scansione credo. 
-
Applicazioni personali
Do un piccolo ritocco ai miei allenamenti. Alla maratona mancan due mesi poco più.. sono mesi che dico di star facendo il lipidico in realtà mi prendo per i fondelli. Faccio ottima corsa lenta, ma corro o al 99% di volte la sera oppure di mattina e già "colazionato". La lettura di Furio mi spinge, per mia somma curiosità a praticar la strategia della potenza lipidica. Son goloso di nuovi allenamenti, non solo di cibo.
Di fatto non cambia poi molto alla fine. Si tratta di fare il mio solito allenamento serale, una cena a base di carne e verdura omettendo il pane e la mattina dopo andare a correre.
La modifica più rilevante sarà che la corsa mattutina anzichè controllar i battiti come stavo facendo (facevo quell'esercizio di star nei 145) lo correrò badando al passo, cercando di stare nel parametro RM+10/15", sui 5'45"/50". E' in fondo quasi la stessa cosa. Non sto smettendo di far corsa lenta..l'avevo portata a 5'48 stando nei 145 battiti. Almeno, una delle due uscite di lento lo voglio fare con questa nuova strategia. Alla lunga non so se pagherà..è però  stimolante provare.
Da una bella discussione con Furio ci sto andando graduale. Ho già fatto un paio d'uscite..ho curato solo il pasto, l'allenamento serale ancora non l'ho inserito, lo provo credo settimana prossima.
Oh niente niente che riesca anche a levarmi di dosso i chili di troppo. + 3,5kg da aprile dell'anno scorso son un pò troppi!!

lunedì 29 dicembre 2008

Allenamento maratona Potenza-Estensiva1(week2).Dribblando le feste

Riferimento: tabella allenamento sito turin marathon

Le feste non mi han fermato, ho corso come non mai. I parenti son al nord, quindi a casa non abbiamo coinvolgimenti in super mega mangiate. In famiglia ci piace mangiare, ma in modo contenuto..siam buone forchette tutto l'anno, non siam tipi da cenoni con troppe portate! Questo ha facilitato il mio lato runner che, in questa seconda settimana del modulo potenza estensiva 1, si è espresso egregiamente con 67km.

Martedì: Ultimamente non mi esalta molto alzarmi per andar a correre con l'Alghero Marathon, ci son gli amici da fuori che mi fan fare tardi, così faccio uscite di corsa pomeridiane, come questo collinare allegro in compagnia di mio fratello: 8,2km a 5'28".. dato il percorso ricco di salite è proprio una bella media per me.

Mercoledi: Lipidico che ha in sè solo il nome.Di fatto qui è aspetto negativo non correre la mattina presto, non riesco a sfruttare a pieno l'efficacia che il lento avrebbe sulla potenza lipidica..è comunque una buona corsa lenta, così somministrata al mio corpo: 15' entro i 135( 6'30"/km a 135) +1h entro i 145 (6'10"/km a 142bpm). + un giro solo di potenziamento, ma inserendo questa settimana al termine degli esercizi tecnici 5 scalette da 12" più ritorno alla base di corsa in 1' (c'è una discesina che riporta sotto)+ corsa 4' + 4 sprint in salita da 60 metri recupero al passo. Totale dei totali 14km.

Giovedi(Natale): Nel tardo pomeriggio di Natale io mi son fatto le ripetute!..Dovevo fare 2km(a 4'54")+rec 3'+ 3km(a 4'57) +rec 3'30+ 2km(a 4'54). Ho fatto invece i 2km a 4'53 e 4'50" ed il 3km a 4'55 con buona resistenza, tutt'altra cosa rispetto alle ripetute della settimana precedente, abortite a metà. Da registrare lo sconcerto del compagno di squadra Giuseppe che mi vedeva transitare e mi diceva "ti alleni anche oggi?" Totale 11,8km

Sabato: Idem come sopra, solo che ho fatto la formula short del lento 15'+45', per impegni mondani. Il potenziamento che ha fatto seguito alla corsa ha seguito lo stesso canovaccio di Martedì, con la particolarità però che gli esercizi tecnici per la prima volta li ho portati a 30" (eran 20" cadauno sino a questo momento).

Domenica:  La tabella voleva facessi 18 km circa (20'risc+14km progressivi+ 5'defaticamento).Fanculo alla tabella.. non son da progressivo in questo periodo, ho sempre in mente quel bell'allenamento di Speciani che avevo già provato il mese scorso, le ripetute affaticanti, ovverosia intervellare 2km a ritmo maratona ad uno con passo rm-20.  Mi dà molta soddisfazione..così ho deciso di bissarlo ieri, prendendo con me anche il marsupio con acqua e..lampada frontale!!
Son andato verso Fertilia, facendo 3,1 km di riscaldamento(distanza non casuale) e poi:

2km a 5'33
1km a 5'11
2km a 5'31
1km a 5'11
2km a 5'32
1km a 5'10
2km a 5'30
1km a 5'09
2km a 5'28
1km a 5'10
2km a 5'27
1km a 5'12 (400 metri di salita)
Totale: 21,1 km in 1h56'19 passo medio 5'30"/km

Un paio delle 6 ripetute affaticanti le ho svolte sulla ciclabile, usando per la prima volta la frontale, che ho tirato fuori dal marsupio un 200 metri prima di infilarmi nel buio..è stata un'esperienza esaltante, che descriverla qui in un post tecnico vien male. 5km totali in cui le percezioni sensoriali si sono espanse e hanno lasciato spazio a sensazioni mai provate. Devo dedicargli un'uscita zen apposta però..ieri ero nel pieno di un esercizio e non ho potuto soffermarmi su tutto quanto mi circondava (alla mia destra c'era un bosco avvolto nelle tenebre)..

lunedì 17 novembre 2008

Allenamento maratona Potenza-Forza 1 (week4).Settimana esaltante, tra il lipidico e il lungo più veloce di sempre

Riferimento d'allenamento: la tabella del sito della turin marathon

Una settimana veramente bella quella che si è conclusa ieri. Dopo una settimana di scarico (39km), questa è stata caratterizzata da 69km veramente vari nella tipologia.
In essi sono racchiusi:


Martedi: Uscita di 11,2 km a 5'35"/km in gruppo sul solito percorso collinare del martedi. Corsa a sensazione con i primi 4km lenti sopra i 6, per poi accelerare progressivamente e far gli ultimi 3 km a 5'11, 4'39, 4' 44. Non lo annovero tra i progressivi perchè non c'è stato nulla di pianificato, insomma è la solita corsa in gruppo. voto 6
-
Mercoledi: Con il timore della pioggia ho anticipato d'un giorno le ripetute. Doveva essere 5x1000 (a 4'47") rec 3'. Diciamo che, con l'idea di far i recuperi veloci sotto i 5'30 ho sballato. Ho retto per 4 ripetute. La 5° l'ho finita, ma in due tranche, arrivato ai 600 son scoppiato, ho stoppato il cronometro, ho camminato qualche secondo e poi l'ho portata a conclusione. Ho diciamo barato. Assolutamente colpevole nella scelta del ritmo da tener nel recupero. Dovevo prenderla più calma! voto 5
-
Venerdi: A ridosso di questo giorno avrei dovuto correre un generico lento. Era da giorni che si insinuava in me l'idea.. Fabio con quel suo allenamento lipidico, che tanto successo gli ha portato a New York, mi ha troppo incuriosito. Se devo correre un'ora lenta lo faccio alla lipidica mi son detto. Ho così impostato il garmin perchè mi mostrasse la frequenza cardiaca e via..nel più spudorato dei copiaggi.
15' sotto i 135 bpm: 6'23"/km a 131 bpm (2,35km)
45' sotto i 145 bpm: 6'04"/km a 145 bpm (7, 40km)
1km free a 5'32 sulla salita che porta a casa
E' una sensazione strana, a me sto allenamento mi ha gasato. Era bello e difficile stare entro i battiti prefissati. Lo scoccare del quarto d'ora è stato liberatorio, ho potuto accellerare un pochino, non tanto, ma più agevole è stato stare attorno ai 145 bpm. La sensazione delle gambe verso il termine dell'allenamento era di un piacevole calore, strano e diverso da quello che provo quando viaggio più veloce. L'idea, oltre che speranza, era che stessi bruciando qualcosa di alternativo, insomma che il combustibile di queste uscite sian i benedetti lipidi.
Poi altra nota, non so, è come se al termine dell'allenamento fossi stato più euforico..alchè mi domando se a livello chimico ci sia un maggior rilascio di endorfine a far questa tipologia di uscita, o che forse solo sia l'aver fatto qualcosa di diverso? Voto: 7,5
-
Sabato: Gara bonus (nel senso che non era in programma questa corsa supplementare). Come è andata già lo sapete. Voto: 7
-
Domenica: Un'ira di Dio..ho fatto la più bella uscita sulla medio/lunga distanza di tutta la mia carriera podistica. Son partito per il lungo, che volevo fare tra i 20 e i 25km, sul solito percorso cittadino serale, che mi da l'opportunità di decidere in corsa se allungarlo o accorciarlo. E' quello spalmato tra i lampioni di Alghero e Fertilia.
Uscito alle 17.30 guardate cosa ho combinato:

5km: 27'57" 5'35"/km (148bmp)
5km: 27'44" 5'32"/km (157 bmp)
5km: 27'44" 5'32"/km (159 bmp)
5km: 27'30" 5'30"/km (164 bmp)
5km: 27'18" 5'27"/km (168 bmp)
Totale 25km: 2h18'15" 5'31"/km(159 bmp)! + altri 500 metri di defaticamento
Commento: Non me ne capacito, trattengo la contentezza a stento, basta che vado meno di 3 settimane indietro e ritrovo la stessa identica distanza, i 25km con gli stessi 159 battiti di media, fatta però a 5'37"/km. 6"/km di guadagno in così poco tempo non sono poco. Clamoroso il raffronto dell'ultimo 5 km: 3 settimane fa 5'39"/km a 168 battiti. Ieri, a parità di frequenza cardiaca, ben 12"/km più veloce.
Non ho mai ceduto e sono andato in progressione continua, cosa che non era avvenuto precedentemente, quando ero arrivato in leggera flessione.
La cosa che più mi conforta è che il percorso è stato identico, quindi il raffronto è più che valido. Non semplice indizio perciò, ma prova tangibile del miglioramento. Che sia il lipidico, la salita della gara, il programma che sto seguendo? Di sicuro non è il peso che è stazionario al momento. Vi lascio, cullandomi in questa piacevole incertezza..
Voto all'uscita: 8,5