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sabato 26 settembre 2009

Sabato in musica

un mito..(giusto per cambiare, che ha ragione Mic fa schifo la foto del topo in prima pagina!)

ci si sente domani con un running post

venerdì 25 settembre 2009

Alghero Vacanze: Con le fogne ed i topi in spiaggia..

Mentre sotto si consuma ancora lo sberleffo all'anonimo (con malcelato gusto) cambio argomento.

Non sto facendo molta promozione turistica, però diciamo che c'è qualche problemino in quel di Alghero. Fortuna le vacanze son finite (il titolo era solo provocatorio) sennò...
Il fatto è che la pioggia crea scempi nel sistema fognario e questo è il risultato. L'altro giorno correndo verso Fertilia l'olfatto non mi ingannava. Poveri topini.. merda e carcasse, con bellissimo sfondo di Capo Caccia. Ah L'Alguer..

Condizioni igieniche al limite. Sulla spiaggia una scena mozzafiato con decine di enormi ratti ed escrementi. Allertata la Guardia Costiera
Fertilia: Carcasse di ratti sulla spiaggia
ALGHERO - I depuratori di Alghero continuano a fare capricci e il litorale, periodicamente, vede imbrattata spiaggia e mare. Dopo gli enormi problemi di questa estate, con segnalazioni quasi quotidiane da parte di cittadini, turisti e operatori balneari, domenica il clou: Numerose carcasse di ratti ed escrementi si sono riversati sulla battigia in prossimità di Fertilia, proprio di fronte al Calich.

Increduli i bagnati presenti sulla spiaggia, ma increduli anche gli operai che hanno provveduto alla rimozione delle carcasse. Allertati gli uomini della Guardia Costiera e i competenti uffici comunali. Si pensa che alla base dell'annoso problema ci possa essere un malfunzionamento del depuratore.
Tratto da Alguer.it

mercoledì 23 settembre 2009

Dimagrire con la corsa. Storia di un evaso da Lipolandia


E' un mondo frastagliato quello di questa nostra sfera bloggers. Siamo bravi, facciam quadrato e ci agganciamo l'uno all'altro, così da permettere a chi incappa nei nostri blog di conoscerci tutti. Abbiamo tante storie da raccontare. Per quanti siamo però è inevitabile che qualcosa sfugga. Per questo c'è l'esigenza di far da ripetitori ogni tanto. Le storie che colpiscono non possono essere taciute! Nei mesi sarebbe bello farle sbocciare, con estemporaneità, in post di richiamo, per attenzionarle a chi non ha avuto la possibilità di apprezzarle.
La corsa muta le sembianze di chi la pratica. Frase retorica per noi che la pratichiamo, ma non tanto ovvia per chi vive una condizione di insostenibile pesantezza.
Un invito a chi non conosce la storia di blogger Filippo è di provare a leggerla (Leggete il post che la richiama Lipolandia e all'interno di questo seguite il collegamento" ampi reportage " ). Sarete calati in una storia coinvolgente ed intensa.
I 40kg persi da questo blogger sono un emblema. Si può sbocciare ad una forma migliore ed uscire dall'involucro di grasso che le abitudini di una vita sedentaria ci costruiscono addosso.
Chi vi scrive ha anche avuto modo di conoscerlo. In una gara di corsa in salita lui era lì che trafficava nel baule della sua macchina. Un saluto d'intesa, come si fosse amici che non si frequentano da un pò, ma era la prima volta che lo vedevo! Le sue sembianze quelle di un indomito faticatore. Come immaginarsi un ex residente di lipolandia dietro quel pettorale 122?
Ero stupito della sua normalità e di quella sua fuga dal pianeta grasso. Le mie parole non son riuscite a comunicargli appieno l'ammirazione, conoscevo bene la sua storia infatti. Sardo, ma residente nella zona di Parma, se vi capitasse di veder questa testa pelata pizzettata alle vostre gare, provate a cogliere nei suoi occhi la feroce determinazione con la quale insegue i traguardi. A sentirlo parlare è ancor più incisivo. Parla di sè quasi come fosse un evaso da quel mondo che tanto odiava. Il suo blog è nato proprio per testimoniare la sua svolta, alla portata di tutti.
Piccoli frammenti di vita, che uniti l'uno all'altro hanno fatto un blogpoint. La rete ha avuto solo il merito di metterli in contatto e cementarli in un unito messaggio: Correte che fa bene..

ps Questo post va in onda live sul blog di Mathias(per far conoscere la storia ai suoi lettori) e su quello comune dei blogtrotters

lunedì 21 settembre 2009

Il libro in una mano, la bomba nell'altra

rivoluzioneeeeeeeeeeeee

domenica 20 settembre 2009

Ciclo allenamento Ugo Scheda 5 (week2): il tappone a metà settimana

Settima da 65km. Stando a Roma nel weekend, mi è sfilata la Corri alghero 2009 (qui la classifica con risultati). Prima di parlar della settimana registro che mi hanno annullato la mezza maratona di Cabras settimana prox (uffa), sto pensando di partecipare alla Mezza Maratona dei Castelli romani il 4 ottobre..c'è qualcuno che ci va?

Lunedì: Variazioni di ritmo risc 15' + 40"- 1'20" (x 40') + 15'def . E' un momentaneo ritorno all'antico, di quando iniziavo a far variazioni. Considerando il blocco centrale ho corso praticamente un bel medio a 4'58"/km, frutto della media dei pezzi veloci, "sotto i 4'" l'idea (3'55"/km all'atto pratico).. e sotto i 6"/km i recuperi (5' 44"Km)
Questa riflessione di considerar il blocco centrale come un pezzo unico, mi ha fatto render conto che se cerco di evitar la souplesse nel lento do maggior tono all'intera uscita (magari tiravo a 3'30, ma poi recuperavo quasi al passo andando a 7'-8'/km..quindi alla fine andavo molto più piano nell'insieme). Mi appunto anche un defaticamento bellissimo a 5'24"/km
Tot 13,16km in 1h10
Martedì:Scala piccada again. Salita lunga veloce + gli allunghi da 200. Ora considerando che per due volte consecutive non l'avevo finita son salito senza guardare nulla. Alla fine dei 5,1 km ho poco più di 1' oltre il mio best. (era 28'11 quando salii con Lucky ed i trotters) I due intertempi mi dicon 5'38"/km e 5'42"/km. Gli allunghi li tiro poi senza esagerare sui 40".
Uscita positiva, saldato il conto con Scala piccada
Tot: 12,8km
Mercoledì: Anticipo la corsa che non avrei potuto fare venerdì e la unisco al potenziamento. Trail di mezz'ora dentro il prato sconnesso. Salto, cambio direzione improvvisa, cerco di correre in skip, poi calciando, insomma già in corsa faccio allunghi tecnici. Mi diverto come un bambino.
Giovedì: Il tappone arriva nel mezzo della settimana. Raga 10x1000 (rec 500).
I precedenti con i recuperi da 500 non erano stati idilliaci. Per la foga di prenderle veloci (ho dei best con recupero lungo sotto i 4'20!!), poi mi ero trovato a scoppiare, abortirne alcune, insomma finivo la seduta in modo meschino. Oggi mi son avvalso della collaborazione dell'amico Seba, che mi ha aiutato a non mollare e le ho affrontate con l'idea di arrivare in fondo. Parto, ma già nella forbice 4'30" /4'40"km son bell'impegnato e qui mi assesto (4'36 la media dei dieci 1000). I recuperi cerco di non farli scadere e li faccio sui 6'13"/km di media (ce n'è uno più corto perchè mi son fermato 20" a bere ad una fontana), anche qui evitando un recupero troppo in souplesse.
Finisco stanco ma felice a 30 metri dai 19 km!!

Venerdi e Sabato: Roma, quindi nulla
Domenica: 15'ris +1h di medio + 15 risc
Son ancora scombussolato dalla due giorni romana, costipato e assonnato. Parto, la giornata è stupenda, ma io non vado molto. Il riposo mi ha sicuramente giovato, ma stare ore ed ore seduti in un teatro nell'immobilità totale non giova molto poi ad esprimere il proprio potenziale atletico il giorno a seguire. Insomma per tirarla breve sin ai tre quarti d'ora ero attorno ai 5'/km, poi crollo per caldo, acqua ed i fattori sopradetti. Plano su un 5'09"/km.
Alla fine tot 16,5km in un'ora e mezza.
L'uscita più down di una settimana comunque molto bella.

mercoledì 16 settembre 2009

Esercizi addominali Swissball(fitball). Il core training utile per la corsa

Un post di utilità. Era giugno quando vi parlavo dell'acquisto della swiss ball.
Non sapevo ancora bene che cosa potesse fare nello specifico questa strana grande palla. Dopo qualche mese di utilizzo posso tornare a scrivere con più sicurezza e dare una mia impressione.
E' uno strumento formidabile per allenare tutto il corpo.

Ci son decine di esercizi. Basta seguire questi filmati di youtube (ed i correlati) per darvene un'idea.
Volevo però insistere, con la mia esperienza diretta, su quelli che ho trovato più utili alla causa podistica: gli addominali. Con la swiss ball si allenano con grande facilità e senza la fatica dei tradizionali esercizi.
Non mi pagano per far questo spottone. I runners, ora mai lo scrivono dappertutto, devono avere addominali (e paravertebrali) forti perchè questi muscoli svolgono un'azione stabilizzatrice della colonna e sono responsabili del corretto assetto del corpo. Averli tonici significa concedersi una più efficace tecnica di corsa.
Ma perchè fare gli addominali con la swiss ball (fitball)?
Partendo dal classico esercizio di crunch, qui sotto
si nota come il movimento conceda un range più ampio rispetto al classico esercizio svolto per terra. Inoltre non c'è il rischio di sforzare i muscoli della schiena. Il movimento è in sicurezza e consente di attivare i muscoli agonisti e antagonisti che devono lavorare in sincronia per riequilibrare i piccoli movimenti della palla. (questo migliora l'equilibrio e l'attivazione neuro muscolare). [vi sto facendo la prafrasi dell'articolo di rw di questo mese]

Unisco a questo esercizio anche altri che ho trovato molto utili. Son quelli che mi riescono meglio, tra i tanti.
Esercizio dell'anello
Come descrive l'articolo muovere le braccia sopra il corpo descrivendo lettere e parole fa lavorare in maniera efficace e proficua gli obliqui. Dopo qualche "evoluzione" si inizieranno a sentire ve lo garantisco.

2- Esercizio del coltello a serramanico

Uno dei più tosti e divertenti. Tra i video che vi ho segnalato sopra c'è qualcosa di simile, ma l'esercizio è in movimento continuo. Questo letto su runners world invece è una variante che non avevo considerato. Una volta raccolte le ginocchia al petto bisogna tenere la posizione qualche secondo (dai 5 ai 10). Si coinvolgono anche le spalle, che ci devono supportare mentre siamo in bilico. Qui a lavorare di più sono gli addominali bassi.

Viene poi questo esercizio. Semplice e quasi banale nella sua esecuzione

Si prende la palla con la parte interna delle gambe e si svolge il movimento mostrato nei primi secondi di filmato.
Io ho una variante. Da sdraiato, gambe sollevate con ginocchia piegate(quasi come nel filmato..solo che blocco la palla un pò più su, tra le ginocchia e faccio con esse leggera pressione sulla sfera.) A questo punto sollevo leggermente il petto ed inizio a raccogliere le gambe, facendo avvicinar la palla al busto. Movimento lento e continuo, per far lavorare efficacemente gli addominali bassi.

Per completare l'allenamento del core (termine che indica la fascia centrale dei muscoli del corpo, quelli che avvolgono bacino), non può mancare la segnalazione di questo esercizio.

Qui una nota: Attenzione a non far l'errore di inarcare troppo la schiena, sennò vi fa male.. (esperienza diretta). Il movimento deve essere dolce.
In conclusione gli esercizi con la swiss ball sono molto meno monotoni rispetto ai classici addominali. Questo può aiutare a trovare maggior costanza nello svolgerli. (sto pensando all'amico lucky che chiedeva suggerimenti).
Il pallone costa una fesseria(sulla decina d'euro). Penso lo si trovi nei negozi sportivi tipo Decathlon. Io online l'ho trovato qui.
Se volete seguire il mio esempio entrate perciò.. nel mondo della palla rotolante. Da qui ad aver la tartaruga ancora ce ne vorrà..ma li sento, dacchè uso questo attrezzo, più tonici(sotto la pancia!! :-P ). Io persevero..

lunedì 14 settembre 2009

L'uomo della pioggia..

Sul filo dell'orizzonte, sullo sfondo di un cielo cobalto, danzano frenetiche le saette, ancora lontane. Son gli avamposti dello sconquasso che sta per venire. Una strana eccitazione pervade l'animo. L'attesa è un brivido, come quello che accarezza con sempre più decisione i ciuffi d'erba della costiera, arsi da 4 mesi di sete. Da sempre mi perdo in questo spettacolo, forse son l'uomo della pioggia. Son in sintonia con questo clima..il grigio ed il cupo non mi spaventano. C'è un lato oscuro di me, quasi malvagio, che gode quando il cielo piange. Difficile portarvi dentro le sensazioni interiori di un carattere tenebroso, come quello che mi ritrovo. C'è una similitudine tra il finimondo e certe sottili percezioni. All'esterno non son mai apparso solare. E' forse anche un guscio di protezione. Come la peggior tempesta però cela l'azzurro, anche io ho uno splendido sole interiore. Son pochi quelli che vi accedono e che hanno la mia fiducia. Non mi circondo di persone frivole e superficiali noto. In una società in cui la mediocrità dilaga ed il frivolo è la regola, in cui i valori mancano perchè ce lo dice la Tv, è quasi un'ancora di salvezza questo mio essere. Che la tempesta colga gli empi. Ai miei amici invece offro una canzone a tema..