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sabato 13 giugno 2009

Sassari Laurea in Giurisprudenza a Gheddafi

Faccio eco all'amico Daniele.
Li conosco tutti quei volti. Quanta sofferenza e trepidazione per presentarmi dinanzi ad ognuno di loro in questi anni. Sostenere esami, con fatica e sudore, cari professori è stata una corsa ad ostacoli verso quel pezzo di carta:Laurea in Giurisprudenza all'Università di Sassari.
La stessa che ora, voi elargite con quale ratio non lo so ad un dittatore, poco importa che ora si sia "ravveduto" sto Gheddafi. Honoris causa..
Copio e incollo.
Laurea Honoris causa
"Titolo accademico straordinario, assegnato ad un individuo come riconoscimento alla propria esperienza e conclamata competenza in un determinato campo del sapere, pur senza aver dato gli esami richiesti per conseguirla»
E' un titolo che premia il passato di un individuo, in quanto meritorio
Mi avete insegnato ad interpretare. Ci metto tutta la mia buona volontà..non trovo nesso. Aiutatemi a capire.
In che cosa si è contraddistinto il Leader libico di così straordinario, da meritare ciò?..
Il suo passato al più si può cercare di dimenticare, non certo deve essere premiato. Questo è un'elargizione ignorante di un titolo accademico. Mi girano le palle.
Forse perchè in realtà la facoltà di Giurisprudenza qui a Sassari ha bisogno di una mera pubblicità? Forse perchè il valore del corpo docenti che la compone non crea questo appeal e gli slogan che fate ad inizio anno non se li fila più nessuno "Facoltà di Giurisprudenza.. Diritto al futuro".. Che ci riserverete per il futuro..attendo con trepidazione.. un master in Libia.

giovedì 11 giugno 2009

Tavoletta propriocettiva e Fitball(swiss ball) per migliorare l'equilibrio e la coordinazione(nella corsa)

A volte sono feroce nella mia determinazione.
Per Migliorare l'equilibrio e la coordinazione da oggi fanno compagnia in casa due attrezzi:
1- la tavoletta propriocettiva
tavoletta propriocettiva
Partenza: sulla gamba destra non esiste equilibrio, mi mancan i movimenti laterali del piede, o per lo meno se ci sono son minimi. Non son in grado nemmeno per pochi istanti(forse 1sec e mezzo!) di rimanere in appoggio sul piede. Questo scompenso è supportato tutto dalla gambona sinistra, ipertrofica.
Obiettivo: creare un minimo di equilibrio e alleggerire così i compiti della "supergamba"(rigore a porta vuota per illazioni :-) ).
Da piccolo facevo fisioterapia, quindi questo attrezzo e le sue varianti lo conoscevo già, sia a casa che nei centri dove andavo. Poi uno crescendo si stufa..si pensa ad altro e tutto è stato dimenticato. Oggi ritorno di petto ad affrontare la questione. Son un agonista, amo migliorare le mie prestazioni di corsa. Dietro questo pretesto, gli esercizi equilibristici trovano nuovo appeal.. L'uso della tavoletta propriocettiva son convinto possa influire sulla dinamica di corsa e fin da ora io già la consiglierei a chi, nel running, ami curare i dettagli, che non son fatti di sola corsa. Donarsi uno stile migliore, grazie ad una postura assestata, può preservare da infortuni e rendere godibili anche le semplici corse di tutti i giorni. Qui alcuni esercizi dal sito di Albanesi

2- Swiss Ball (o fitball o stability ball)
Esisteranno sicuramente tanti altri sinonimi di questo attrezzo. La palla instabile aiuta a compiere una serie di esercizi che vanno bene per tutto il corpo. Dagli addominali alle gambe. Ora che vi scrivo, non ridete, ci son seduto sopra. La palla richiede una certa dose di equilibrio e coordinazione per essere usata. Ho visto un pò come funzionava su youtube e mi son convinto a prenderla. Se guardate i video correlati a questo troverete decine di esercizi

L'utilità della fitball per il running (come del resto della tavoletta di stabilità) non è diretta. Va da sè che aver una muscolatura più tonica serve. Io la uso per ricercare anche qui l'equilibrio (per dire appoggiarci su i piedi e far le flessioni con le mani mica è semplice, tende a scappare ed il corpo per rimanere sull'atrezzo è costretto a continui spostamenti e correzioni).
Aggiornamento: aggiungo un interessantissimo aritcolo che farà felice Ugo. Parla di stimolazioni elettromiografiche aumentate con l'uso della swiss ball

Sperimenterò e vi darò conto dei progressi..
by Equilibrista Math

ps: mi son iscritto ad una garetta di 10,5km Domenica a Tempio, come al solito non mancherà salita. Il percorso è un'incognita..circuito da 3,5km.. vado all'avventura

martedì 9 giugno 2009

Fumate gente fumate..nuova etichetta

Un sito che mira al benessere fisico come il mio decide di inagurare oggi una nuova etichetta: Antifumo. Prometto di renderla viva come quella denominata "iniziare a correre". Oggi non son di molte parole, la inauguro con un bel video.. 
FUMATE GENTE FUMATE..che la salute sia con voi..

domenica 7 giugno 2009

Ciclo allenamento Ugo Scheda 2 (week2): Chiaroscuri..

Chiaroscuri,  ma più chiari che scuri si intende.
Una settimana pregna di soddisfazioni con in mezzo un tonfo.  
Seguitemi un pò
Lunedì: Variazioni di ritmo 40" /1'20
Lo sapete, ogni maledetto lunedi è quello delle famose variazioni..già qualcuno si è messo ad imitarmi ( vero Paole, mi fa solo piacere. Calibra il tutto secondo i tuoi gusti :-) ). Pista amata e veloce. Io ci metto l'anima. Una squadra di calcio alla fine delle variazioni si è complimentata e m'ha detto "Che impegno". Quello che mi ha spinto sin a 3'08 (4 volte attorno/sotto i 3'10).  3'24 di media finale. Che anche correggendo con lo sfasamento del gps sulla pista mi fa stare decisamente sotto i 3'30. Il riscaldamento ed il defaticamento in pineta su terreno accidentato, perchè tutti mi dicono che lo sterrato fa bene..
ps: A chi trae spunto. L'interpretazione delle variazioni è quello della massima corsa che riuscite ad esprimere respirando ancora. Non dovete mai farle in apnea. E' da prediligere la parte veloce al recupero e non dovete preoccuparvi se questo è lento. Così il mister mi disse. 
  
Martedì Salita lunga veloce. Che per me sapete è Scala piccada.
I primi 2.5km (5%) son salito come un'animale. 5'09"/km all'intertempo alla fine salita/inizio del pianoro di 400 metri.  Mai così. Era 5'12 tre settimane fa (risalendo nel tempo salivo attorno ai 5'30).
Secondo tratto di 2.3km (5/6%). Accuso un pò verso i 500 metri finali. Alghero è stupenda stasera, là sotto in pieno tramonto.Quel tratto finale sarà dove stanerò lucky ad agosto, si distrarrà..ah ah
Arrivo alla casa cantoniera a 5'36/km  (tre settimane fa era 5'33)  4"di differenza tra le due Scale piccade. Pareggio, anche se questa mi è piaciuta di più.
Mercoledì: Potenziamento. 40' di esercizi vari. Poca convinzione in alcuni. Sperimento. Gli skip son quelli che mi riescono meglio. Farei dieci km di skip. Ma so che non è così..devo batter su quelli che non riesco a fare. Lavativo.
Giovedì: Ripetute 10x400 (rec 2' di corsa lenta). La grande caduta.
Lo spirito mio è rimasto alla velocità delle variazioni. Io parto con quel piglio, in fondo che sarà mai..ci sarà da soffrire qualche secondo in più. Via veloce. Ne sparo 5 in questa sequenza: 1'32 - 1'29" - 1'29" - 1'32" - 1'31". Stiamo parlando di ritmi tutti sotto i 4'/km. Troppo. Non me lo posso permettere. Muoio. Una 6° infatti in 1'41. Non ce la faccio più. Inizio a realizzare di aver fatto una vaccata a partir così. Le rimanenti? Corro 150 metri e mi viene da fermarmi. Stoppare cammminare e ripartire. Ha poco senso. Credo che per quanto ero cotto avrei avuto difficoltà a correrle in 2'. Deambulo verso a casa pronto a partir per Roma
Venerdì: Lezione con il Califfo.
Non posso chiamarlo allenamento. Luciano mi ha inculcato esercizi di mobilità articolare e coordinazione. Ha insistito su movimenti di torsione e di scioglimento delle spalle e delle braccia. La mia spalla destra, molto bloccata durante la corsa si può sciogliere a suo dire. Devo insister con questi esercizi. Anche a tempo perso. In questi esercizi pre-corsa anche slanci della/e gamba(movimenti avanti-indietro, oscillazioni laterali- mimo di una falcata) appoggiati ad un albero. Quando li metabolizzo ve li descrivo per bene.  
Poi tre quarti d'ora di corsa lenta nel Parco degli Acquedotti + Esercizi tecnici, quelli consueti del mercoledì, a cui se ne sono aggiunti altri che non praticavo(ma esisteva la corsa laterale? ). + Allunghi tecnici. Questi ultimi molto belli, di tre tipi. Corsa di un centinaio di metri alternando una volta passo breve in frequenza, uno passo lungo e rotondo, ultimo una corsa in slalom tra gli alberi, seguendo la chioma di Luciano.).
Migliorar la coordinazione e l'equilibrio, se così sarà, per me avrà un valore che trascende la corsa. Vale molto molto di più che realizzare temponi. Tutto è allenabile, questo sto apprendendo. Mi son fermato troppo anni accettandomi così come sono(da piccolo fisioterapia ne facevo, ma poi si sa crescendo ci si stufa.). Dentro di me è già partita una nuova sfida.
Sabato: riposo
Domenica: 15' risc + 45'medi + 15'defaticamento
Io e la corsa media, non ci eravamo frequentati molto in questi mesi. Ragazzi, grazie anche all'aiuto di Sebastiano, ho chiuso la settimana con il botto. Stanco da Roma, stamattina comunque ero in strada a..realizzar quello che ancora non sapevo. Io, Mathias, son in grado oggi di considerare andatura media i 4'59"/km. Non ci credo, ho il brividino mentre scrivo. 
Come interpretar questa corsa media?
La sensazione, se non sbaglio a descriverla è quella di una corsa un pò affannata, ma senza che il cuore sia in gola. La media cardiaca qua credo sia un dato importante. Mi ha sputato fuori un 164.
I primi 4.5km son stati condotti 5'02, sin quasi a Fertilia. Poi svolta e ritorno in leggera progressione (4'57 più o meno). Un'affanno più accentuato è arrivato nell'ultimo km dove avevamo vento in faccia. Ho chiuso bene, considerando che è la prima volta a cui do del tu a questa sessione.
ps: Di solito la corsa media si parametra sui 10 mila.. si apre un bel punto interrogativo su questa distanza..il valore espresso a Nuoro non era il mio reale potenziale  :-) 

giovedì 4 giugno 2009

Correre e muoversi per vivere meglio Contro l'impossibilità di fare sport..

Autoaccettazione. E' subdola. Si lega alla pigrizia. Ci fa piacere nonostante tutto. Non ci si può fare niente, è la vita si dice..lo stile di vita che si è scelto, incardinato in consolidati schemi che non si possono mutare, che ci rende così..mentre il corpo si affloscia. Si sorride ai rotoli in più che compaiono sul girovita giorno dopo giorno, quasi fossero un vezzo, uno status simbol. Se solo avessi tempo, costanza, voglia, ma mi vado bene così.. Una chiusura mentale, contro la quale si scontrano tutte le osservazioni. 
Eppure è ridicolo. Pensateci. Nelle mansioni di tutti i giorni siete scrupolosi ed ordinati, tanto per dirvi scommetto siete tra quelli che la macchina la controllate regolarmente. Non vi fate sfuggire un tagliando e il treno di gomme è sempre nuovo. Perchè sennò si rovina.
Mi fate impazzire, ve lo dico in faccia: Avete cura di tutto, meno che di voi stessi. Ci avete mai pensato? Il corpo è la macchina che vi serve per viaggiare attraverso la vita. Uno solo uno ne avete. Voi continuando ad autoaccettarvi e ad essere molli e cedenti  lo insultate. Lo distruggete prima del tempo.
Potrei essere scambiato per un talebano del movimento, uno di quei fanatici dello sport.. che mi si consideri tale, chi mi conosce se non me lo dice magari lo pensa, ma io lo urlo uguale: muovete quelle chiappe.
Io molti anni fa ero così(foto sopra). Risalgo nel tempo per farvi capire di che cosa sarei potuto diventare. Cazzo se mi piace mangiare. Son vorace. 87kg ero e..con una propensione all'ingrassamento facile.. eppure lo sport è sempre stato nella mia vita, l'ho sempre sentito necessario. Col running ho solo trovato la disciplina che più di altre ha saputo trasformarmi. E se ne son andati 15kg così. Non ve le mostro foto odierne perchè son sparse nel blog..torno a quello che più mi preme: voi.
Sentite un senso di impossibilità, ma siete solo imprigionati nella vostra inerzia. Non crediate che una cosa che non vi appartiene, non possa un giorno essere vostra. Gli altri possono e voi no? Perchè..
Il fiatone ed il male al fianco, l'impossibilità di fare più di 150metri di corsa vi fanno percepire delle difficoltà non superabili. Io ero lì, dove eravate voi. E non ho avuto alcun esempio trascinante a cui ispirarmi. Però senza sapere come ho scavalcato la barricata. Ho corso sino a raggiunger la mezz'ora. Quella che basterebbe a voi. Il resto che magari leggete in questo sito a poca importanza, è stato solo creato dalla passione. Ma quei 30minuti di movimento..dovete e potete raggiungerli. Lo dovete alla vostra salute, per la quale lo sport è necessario. Muoversi viene prima di qualsiasi dieta. Lo sport non è un rimedio per tamponare gli eccessi, ma uno stile di vita, una medicina salva vita da prendere tot volte alla settimana. 
Lo potete fare, se avete la capacità di mettervi in discussione. Prendete un mese della vostra vita e testatevi. Siate umili e partite da qui(clicca). Resistete a quei feedback negativi che vi girano in testa. Il vostro corpo ha una capacità mostruosa, è quello che se allenato vi può portare a correre 100km lontano. E' brutale da dire ad un neofita, ma è così..è una macchina che può esser perfezionata in maniera che non si immagina. E voi credete che chi corre per ore soffre come un cane per tutto quel tempo? Assolutamente no. Il senso di disagio è come un'asticella, si alza si alza..se prima lo si percepite a 150metri, poi lo avvertirete a 300, poi ai 10km e così via. Questo significa che tutto quello che avrete guadagnato, vi regalerà corse facili all'interno del vostro margine di tolleranza. Il mese che vi chiedo  serve per permettervi di alzare l'asticella, sin là dove sarà godibile una corsa di mezz'ora. Quella necessaria e medicinale, che vi farà diventare praticanti. 
Non aspettate oltre. Non lasciate che ad iniziarvi all'attività fisica sia il senso di colpa ed un +5, +10, +15kg rispetto a quelle foto ingiallite in cui eravate tonici e vitali. Non avete anche voi diritto ad una maturità della vostra esistenza serena? Nessuno ha la certezza del domani, ma le basi per una vecchiaia più sana si costruiscono prima. Da oggi.
Amate lo sport e fatevi trascinare. Se avete qualcuno a cui aggrapparvi, che da già del tu all'attività fisica, vi verrà più facile.  Non sentitevi in imbarazzo di chiedere consiglio, aiuto. 
Per dire, io farei correre il mondo, se il mondo me lo chiedesse. E lo accompagnerei nei primissimi passi, insegnando l'alternanza corsa cammino per iniziare. 
Lo sa Ele quante volte bonariamente l'ho punzecchiata. Ben sò che poi ognuno deve seguir la sua naturale inclinazione e trovar la pratica che lo soddisfi di più. Per questo nelle righe sopra ho sempre parlato di generico movimento, pur essendo le mie parole rivolte al running.
Spero, visto che era tanti mesi che non scrivevo messaggi incentivanti, di aver smosso qualche coscienza.
Il vostro Talebano. Mathias

ps: Finisce in un p.s, ma guardate quale effetto su di me ha avuto il running. La mia gamba destra, per gli inconvenienti che non sto a richiamare è sempre stata la metà della sinistra. Recentemente mi si è detto che era la sinistra ad essere ipertrofica. Ebbene..la differenza in questi anni si è assotigliata. Ho buttato lo sguardo su foto vecchie di anni, l'ho avvicinata ad una odierna. Questo il risultato. Io proseguo

martedì 2 giugno 2009

Tre eroine al Passatore + Passatore senza allenamento(Come si spiega sotto il punto di vista fisiologico la gara di Jackie?)

C'è qualcosa di epico nelle loro imprese. Sono eroine silenziose, come la notte che nasconde le gesta che compiono. L'altro giorno sulle strade di Toscana tre mie amiche sono entrate nella leggenda. Hanno conquistato il Passatore, definita la 100km più bella. Hanno brutalizzato il Passatore direi. La facilità della loro corsa sembra render quasi banale correre per una decina d'ore. Lo puoi fare anche tu Math.. una fresca Mary al telefono all'1 di notte. Sarebbe partita per un'altra cento subito. Insieme alla sua gemella di corsa. Non so come definire Teresa, accanto a lei dall'inizio alla fine.
Che trepidazione ricevere telefonate e messaggi dagli amici sul percorso, vedere i passaggi sul sito della sdam. Teresa &Mary non crollano. Vanno.. 10h24 minuti fianco a fianco penso ti leghino per la vita. Si crea una sorta di filo, che non si spezzerà negli anni e renderà indelebile il ricordo l'un dell'altra. Vorrei sapere che ne pensano loro.
Un brividino poi  mi corre sulla pelle. Sono stato l'arteficie di queste amicizie. Ho unito due mondi.  Quelli che scrivono su internet li conoscevo solo io. Mai avrei pensato ad esempio che un'Antonella mia amica di alghero ( che i miei post se li faceva stampare tanto non usava il pc) finisse in macchina con il romanaccio Ugo..a far da supporters senza confini.
Solo chi è là può raccontar nel dettaglio la loro prestazione, sempre molto regolare, ferrea nel rispettare i 5minuti di corsa 1minuto di camminata. Spero arricchiscano questo post di sensazioni.
Serve ben più di una spiegazione per capire invece il fenomeno Jackie. Per chi non lo sapesse è la moglie di Ugo e..9h40 le son bastati. E' una super atleta già l'anno scorso fece 9h42. Tutto nella norma? NO.. Jackie dopo la fatica dell'anno scorso ha smesso di pensare alla lunga distanza e il suo rapporto con gli allenamenti tabellati e lunghi si è interrotto da molto tempo (forse a Marzo l'ultimo lungo). Non doveva correre Jackie. Doveva  far un 35km e poi ritirarsi. Ma mi sentivo bene e son andata.. così al telefono ieri notte poco dopo il traguardo mi diceva. Capita per la maratona spesso..che fai sei lì a 6 km dal traguardo e non la finisci? Ma pensare di tirare avanti altri 65km invece no..è contro ogni logica, degli uomini razionali. Non di quelli che vivon di emozioni. Capisco Jackie ed io vedo nella sua corsa non due gambe, ma 4 o 6 gambe. Ci son motivazioni profondissime che l'hanno spinta in avanti, lo so. Non ha corso solo per sè.
Poi subentra di nuovo il razioniale..ha sete di sapere.
Sotto il punto di vista fisiologico.. chiamo in causa Ugo.. come la spieghi questa performance di tua moglie? Sui libri in letteratura ci dicon che il corpo sa replicare quello a cui è abituato negli ultimi due mesi. Poi si deallena. Vorrei capirlo. 1h di allenamento qui 1h di allenamento lì(lo sò perchè me lo diceva, lo vedevo..si era staccata dagli allenamenti intensi)..come possono prepararci ad una fatica così immane? Se Teresa e Mary me le spiego, perchè sono il frutto di un bellissimo lavoro, logico..che dalla fatica degli allenamenti le ha portate al traguardo ( Lo stesso allenamento che, in forma ridotta, sta avendo questo bell'effetto su di me) Jackie invece solleva domande le cui risposte sembrano smontare certi principi. Lei si era allenata per il Passatore dell'anno scorso. Possibile che il corpo abbia una memoria così lunga, più lunga di quella che ci hanno sempre detto? Che sia stato in grado di richiamare quell'"antica fatica"?...
ps: Io non so se sbaglio, ma credo che questa performance abbia stupito anche Ugo, magari se lo immaginava.. ma non penso avrebbe fatto andar così allo sbaraglio Jackie senza prepararle un piano di avvicinamento al Passatore, avesse saputo doveva correr una 100km. Qualche domanda in queste ore credo se la stia ponendo anche lui. Se ha le risposte le dia anche a noi :-)

Aggiornamento: Incollo qui il commento messo sotto per darne risalto
@post telefonata di Ugo:Per far capire un attimo, che sennò poi chi legge percepisce discorsi fumosi. Jackie è frutto di 6/7anni di allenamenti alla Ugo. Ha un potenziale ancora inespresso sotto le 2h55 in maratona(ma le deve andare di esprimerlo, in questo momento sembra di no e si diverte così). Da Novembre, non da marzo non fa lunghi, però.. non ha mai abbandonato la qualità. Il motore che ha costruito in questi anni non lo ha mai fatto spegnere in questi mesi. Le sue uscite hanno sempre previsto lavori allegri, che tenessero alta la cilindrata. Salite, corse di 40minuti che racchiudessero però mezz'ora di qualità ecc ecc. Così si è preservata e..con la struttura costruita negli anni prima, a detta di Ugo avrebbe potuto correre sin agli 85km. I 15 rimanenti se li è rischiati lei.
Se ne ricava un principio generale della filosofia di allenamento di Ugo(pensiero mio, che mira alla sintesi). Il potenziamento, come lo targo io, sembra non aver mai fine. Permane, a piccole dosi durante tutta la vita podistica. Il motore una volta acceso, in questo modo continua ad alimentarsi.
Mia domanda "Ma non avesse fatto quella qualità in questi mesi, avrebbe finito la gara?" Lui" No probabilmente si sarebbe ritirata molto prima, al 65°km"
Questo scambio di battute mi ha dato la quadratura del cerchio.
I piccoli eccessi..(inseriti in un contesto di corsa lenta direi che non manca mai, riscaldamento e defaticamento sono OBBLIGATORI)..ci danno risultati straordinari. Tengono il sistema VIVO.

Molte strade posson portar allo stesso risultato, quella di Ugo passa per frustate al sistema neuroligico. 
Eccedete amici, con moderazione, ma eccedete.. potrebbe esser un motto  :-)

lunedì 1 giugno 2009

Ciclo Allenamento Ugo. Scheda 2 (week1)- I mille stratosferici

Ancora il post sul passatore non lo faccio, perchè volevo sentire le impressioni dei protagonisti( per quanto  Giampy ha già detto quello che c' era da dire sulle imprese dei nostri amici.)
Io devo tirar le file della prima settimana della seconda scheda di allenamento. Sarò sintetico e spero poco noioso. Serve a me e a chi vuol trarre spunto
 
Lunedi Variazioni di ritmo 40"/1'20
Prima volta in pista e devo dire che è un gran bell'andare. Si va più veloci. Ok a parte che la media di 3'28 dei tratti veloci sputatami dal Garmin va corretta all'insù di 5/6"km causa errore accertato di rilevazione in pista, però.. il dato che mi conforta è che le ho fatte in progressione e la più veloce è stata alla fine con un 3'13. La pista una volta lanciati non fa perdere velocità. Riscaldamento e defaticamento sullo sterrato della pineta. La più bella seduta di variazioni sino ad ora

Martedì 15 Salite 80 metri di via Carbia 12% (rec 1'30)
Mi accorgo ora che rispetto all'altra volta ho programmato 15" di recupero in più. Poco importa, anzi forse mi trovo meglio. Le salite comunque hanno sortito il loro effetto. Fatica vera dalla 10°/11°. Media a 4'22 km (fu 4'38 per 12 salite).

Mercoledi: Potenziamento inizio esercizi in movimento
Seduta un pò bohemiene dove son andato a fare in ordine sparso esercizi di potenziamento in movimento. Due sassi a segnar un percorso di 30 metri e via con skip alti e bassi, saltelli..(sino qui tutto ok), poi goffi tentativi di corsa calciata (il polpaccio dx non si solleva, a dispetto del sx che invece riesce a toccar il gluteo), corsa balzata (scoordinatissimo e solo abbozzata). Nonostante li abbia eseguiti un pò così alla fine mi sembra di aver lavorato. Devo cercar di migliorare l'equilibrio e la coordinazione. Arrivare ad un compromesso accettabile, quanto meno che sia allenante. Non ho abbandonato quelli statici che hanno caratterizzato la prima parte della seduta

Giovedì 6x 1000 rec 1000
L'uscita più bella della settimana. Le ripetute più veloci di sempre. Già qualche settimana fa esultavo per esser arrivato a 4'27 sui mille (furono 5 ripetute), stupendomi di come il miglioramento rispetto a poco prima di Parigi fosse stato repentino(ricordo che giravo a 4'47 sui 1000). Ora scender di altri 9"/km (4'18/km) in così poco tempo non me lo aspettavo. Vi giuro che mi son messo in strada con la convinzione di replicare al massimo quella seduta. Son anche partito accorto se vedete, mi son lasciato andare solo nella 3°,4°,5° ripetuta. L'ultima invece è stata molto sofferta, ma portata a casa in un tempo in linea con le prime due.
Venerdì: Bicicletta agilità + rapporti duri 
1h di bici dove son andato a fare 6/7 volte una salita di 800 metri alternando 500 metri di fuori sella (A proposito anche qui segno un miglioramento dei tempi di percorrenza del fuori sella ed un incedere meno goffo) a 300 metri seduto con rapporto duro a spingere

Sabato: Gara a Biderosa 21km accompagnando Nicola, sapete come è andata

Postilla sul peso. Dopo esser sceso a 72,4 nelle scorse settimane son tornato vicino ai 73. La massa grassa però è invariata(tutta sulla bassa pancia eh). Sto mettendo su muscolo. La cosa che mi fa piacere è che i mille a 4'18  non son frutto di un semplice calo di peso (ho sempre in mente quella storia dei 3"/km per ogni kg perso), ma del paiolo che mi sto facendo in allenamento..