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martedì 10 marzo 2009

Allenamento maratona Specifico maratona 1(week 4): la settimana del record

tabella riferimento: questa

Nel ricordare a chi verrà alla maratona di Roma che sul sito comune si stanno raccogliendo le adesioni per la cena pregara(se ci siete venite a dare la vostra adesione, avete un paio di giorni poi iniziamo a prenotare) , vado  a tirare le fila del primo mese di specifico maratona 1, finito domenica con la mia bella mezza maratona.
Settimana corta o lunga chi lo sà..togliendo il lunghissimo lunedì scorso, che  ho imputato alla settimana precedente, in queste tre uscite ho fatto 47 km.
Tre corse molto particolari, che vi vado a descrivere brevemente

Mercoledì: Che c'è di particolare in questi 9,3 km a 5'53?.. la totale assenza di riferimenti spazio temporali. Il garmin rovesciato(perchè comunque volevo registrarla)  e via a trovare il gusto di una corsa avulsa da qualsiasi ansia.. e che merita un post a sè per descriverne la bellezza e la particolarità. Miele puro per chi, immerso dentro una preparazione così rigida come questa, sta badando molto ai numeri e ai ritmi.  Se voleste provare, un suggerimento..non è necessario rovesciate il garmin. A me ha dato fastidio..ho trovato sul finire questo banale accorgimento: fate partire il vostro allenamento, poi  semplicemente premete il tasto mode fino a visualizzare la bussola e tenete quella sullo schermo. Non avrete così più alcun riferimento.. neppure dell'ora del giorno. Al massimo se per curiosità voleste, potete vedere in che direzione è il Nord :-)
Per la cronaca..ho chiuso con la convinzione di aver fatto 10km.

Giovedì: una sessione di ripetute da delirio.. questa è stata forte quasi quanto la gara della domenica. Sarà che la tabella mi ha concesso una parentesi di velocità..12x500 rec'1'30".. Ripetute veloci veloci tenendo tempi tra i 2'15 e i 2'17" (4'30"-4"/km). Recuperi attorno al ritmo maratona ed un defaticamento veloce.. Per non ubriacarvi, vi do uno stamp dal training center. 
Ah all'interno di questi 15km ho un parziale sui 10 di 49'31..una 15" sopra il mio record :-)
Domenica: è stata un'avventura raccontata nel post sotto..record nella mezza

E ora all'attacco dell'ultimo modulo, sta arrivando l'ultimo lunghissimo e le sedute di "qualità"(che farò a ritmo maratona)  più lunghe di sempre (per il sottoscritto)

domenica 8 marzo 2009

Mezza maratona Siurgus Donigala:certe giornate passano lievi

Certe giornate passano lievi..la gioia della stanchezza post corsa si impossessa di te, ti accompagna durante le ore a seguire, nell'attesa delle premiazioni e della mangiata collettiva, nei discorsi sulla vita e dintorni. La corsa è lì, passione nascosta in tutti i componenti della nostra macchina in spedizione nel sud della Sardegna, talvolta salta fuori con prepotenza e fioccano quei discorsi che solo noi potremmo sostenere..di tempi, numeri, del perchè e del per come. E ci si stupisce sempre, si esulta per i record, nostri e degli amici. Oggi non volevo iniziare con me, ma con Mary..la mia amica che da qualche mese sta venendo forgiata dal buon Ugo(che tutti conoscete) in vista del suo traguardo moolto lungo(100km). Nelle tappe intermedie raccoglie successi su successi e mi sta spaventando il suo miglioramento, incredibile.. su questa mezza collinare ha tirato giù il suo primato di 6 minuti ed è andata a prendersi un cospicuo riconoscimento in dineros, 1h35  e non si capisce quanto ancora possa scendere. Mi viene da ridere a pensare che non voleva venirci a sta gara.. avrete modo di conoscerla/i (ci verrà anche Ugo) alla cena blogtrotters, almeno chi di voi sarà tra i partenti alla maratona romana .

Di riflesso brilliamo anche noi, là nelle retrovie, che a passettini miglioriamo.. io tra questi. Eh si ragazzi..ci si inebria e si gongola a pensarci.. 1h50'22" è la mia nuova bandierina sulla distanza. Un passo di poco meno di 5'14..abbastanza cercato e voluto. Che bel sole a Siurgus Donigala, uno dei suoi raggi ha baciato anche me, che ho fatto segnare una prestazione regolare..5'12/km circa..e via così in principio..lanciandosi in direzione del vicino paese di Mandas, alla caccia di una buon risultato. Questo ritmo già tenuto altre volte aveva decretato poi il mio scoppio attorno ai 12km. Oggi sapevo che non poteva succedere, seppure la strada e la sua ondulazione, per non parlar delle salite, cercava di smorzarmi. Bella campagna e verde intorno..ancora più immenso e disteso di quello del lunghissimo di Domenica. Massimo, amico di corsa a fianco a me.. "provo a starti vicino, perchè parto sempre a 5'/km e poi scoppio"..  si chiacchera e si scherza. Mandas arriva che già son 10 i km fatti (secondi 5 a 5'11/km). Le dure salite, quelle che mi avevan visto morente l'anno scorso quando arrivo e partenza erano stati in questo paesello, mi intaccano per buona parte dell'11°km, che infatti segna un 5'22. Si torna, di là verso il pranzo (sempre a pensare al cibo).. Un ritorno più sofferto, figlio di quelle pendenzielle che rallentano un pò il passo.. 5'14"/km(3°tratto) e si son già i 15km. Massimo, di motore superiore, contento di essere arrivato sino a lì, allunga e si va prender il suo primato.. io, cerco di tenere botta.. l'impegno è costante, i ritmi dei km differiscono di una 15" l'un dall'altro, causa strada.. così ad esempio se c'è un 5'07 al 17°, c'è un 5'22 al 18°..ed ancora 5'13"al 19. Mancano due km, mi son riportato SOTTO IL PAESE di partenza, penso già alla pista d'atletica e all'arrivo in volata..è presto, c'è l'ultima fatica. Su, su verso un sofferto 20°km a 5'22 (split a 5'18" la 4° parte)..e 1100 metri con i denti, ora ci sta..per tenere i 5'15 uso un impegno notevole, son stanco..ma riesco a fare gli ultimi 100 metri a 4'46.. Chiudo con fatica e gioia, mi siedo sulla pista immerso nella mia esultanza..poi.. con lo sguardo fuori dal finestrino vengo di nuovo catturato dagli amici..una risata, una barzelletta di Omar ha fatto finir in un puff il mio pensiero. L'abitacolo è pieno di allegria, mentre il motore ruggisce, a sera, di nuovo verso casa.. che bella l'amicizia in corsa.

Record personale mezza maratona e cronologia dei primati sulla distanza

giovedì 5 marzo 2009

Attacco al pb della mezza maratona: Mandas/Siurgus donigala arrivoo


Correva l'anno 2008, mese di febbraio, quando siglai il mio primato sulla mezza maratona..1h54'41".. poi per vicissitudini varie (leggi febbre o acciacchi muscolari) in quelle a seguire non l'ho più migliorato. E' una distanza che grida vendetta..
Ho fatto passare un intero giro di calendario e mi ritrovo ora con di nuovo lei, la mezza maratona del Ducato di Mandas (rectius mezza di Siurgus donigala, perchè si parte dal paese dirimpettaio quest'edizione) sul mio cammino.
Sicuramente ho fatto passi notevoli da allora, voglio provare a mettermi in gioco e scoprire il mio valore sulla mezza. Certo un valore relativo e non assoluto, perchè devo tener conto che non è assolutamente una mezza piatta. I due paeselli tra i quali si dipana il percorso sono su dei collinotti, divisi da una strada vallonata. Si corre da un comune all'altro e si torna indietro. Alla fine, rivedendo la gara dell'anno scorso, ho contato 146 metri di dislivello ( corretti e perciò molto veritieri grazie al plugin di sporttracks: punto più basso 428 metri, più alto 484, più tutti i dislivelli intermedi). Io credo che qualcosa rispetto al piano si perda, non sò quantificare però. 
Infine se conto che dormirò si e no 4ore e mezza, dato il rientro a tarda sera da Roma ( spero di dormir qualcosa in più durante le 3h di macchina però)..che ho un lunghissimo ancora in via di smaltimento, capite che la gara si presenta tostarella. E' comunque un buon test in vista della maratona parigina, da non lasciar sfuggire..darò il massimo e sarò qui a raccontarvi come è andata Domenica sera/Lunedì..

mercoledì 4 marzo 2009

intervistiamo fulvio Massini, dai blogtrotters..

Scusate l'ansia postaiola.. ma è per supportare l'amico Claudio (Trop runner).
Giovedi(DOMANI) ore 13 scade, sul sito comune dei blogtrotters la raccolta di domande da fare a Fulvio Massini..il famoso allenatore.
what's? Si Claudio lo intervisterà per noi.. approfitto dell'alta frequentazione del mio blog per invitare i numerosi lettori ad  andare di là (schiaccia)..e fare qualche domanda...è divertente dai, non lasciamoci sfuggire l'occasione, Fulvio ha già dato il consenso..che figura ci facciamo se non lo spulciamo per bene..

martedì 3 marzo 2009

Allenamento maratona Specifico maratona1(week3):un pò giù

Dovevo tirar le fila della settimana passata. Mentre lascio il post sotto ancora vivo ai commenti, con dispiacere noto che il sito della turin marathon ha levato le tabelle a cui rimandavo settimanalmente chi voleva sapere l'allenamento che stavo seguendo.  L'ho ritrovato su runners, con un impaginazione meno bella, accontentatevi :-)
Finiva la week 3 dello specifico maratona 1. Settimana lunga, che considero finita Lunedì con il lunghissimo, di 75km.
Ne esco molto stanco, il carico di km si sta facendo sentire, venivo da un lunghissimo di 30km la settimana precedente, fortuna la settimana prossima è leggerina

Martedi: corsa lenta con delle piccole variazioni di ritmo di 150 metri in cui curavo lo stile + un giro blando di potenziamento al termine 11km a 5'57 il totale. Cavolo quanto mi diverte curare questi aspetti..

Mercoledì: Dopo cena leggera (ma spuntino precorsa del giorno precedente indecente) allenamento  a digiuno..12km a 5'43, condotti abbastanza bene, forse mi sto abituando..

Venerdì:Si allungano e si rallentano le ripetute.. il menu offriva un 3x4000 rec 1000. Interessante l'andatura scelta. Nell'ottica di farle una decina di secondi più piano rispetto ai mesi precedenti fissavo la parte di qualità a 5'07 e la rispettavo, con un ultimo  4000 a 5'05.. ma le sensazioni, che brutte..non avevo un granchè voglia di correre, mi sentivo spento. Ho faticato più del solito..ho addirittura sbuffato a conclusione della seconda e durante tutta l'ultima..battiti alti a 173. Stanchezza accomulata?!..  17km all'interno del quale menziono per dovere di cronaca i recuri attorno ai 5'30.  aH perchè dicevo interessante..c'era una mezza idea di fare la mezza che preannuncio giovedì a tale ritmo, però se le sensazioni son quelle della giornata odierna accantono il progetto e me la prendo più slow. Ne riparlo tra due giorni

Lumenica: Per tutto il giorno ho avuto la convinzione fosse domenica, sarà per il fatto che ho fatto il lunghissimo di Lunedì, per recuperare un pò di freschezza. Comunque sapete tutti come è andata..chi capita qui ora, lo rimando alla mia avventura nel post sotto. Son quelle corse che nel bene o nel male ti entrano dentro e ce le si ricorda.. 35km a 5'57 con zaino idrico, su percorso collinare (+200 nei primi 23)

Considerazioni per l'agonista(lo zen invece ieri si è divertito di brutto): lo so.. nel lungo mi son mancati tutti i km a ritmo maratona, forse la scelta sbagliata è stata nel percorso, nel non farmi supportare o..semplicemente dalla stanchezza di un'abbinata mai fatta prima 30+35.. voglio credere sia solo una parentesi di flessione. Del resto se son già stato in grado di far una 30 di km al ritmo che vorrei tenere a Parigi, perchè non dovrei riuscire a tenerlo per qualche km in più nel prox lunghissimo? Con una aggiustatina ai fattori causali magari..sperem

 


lunedì 2 marzo 2009

Lo zen batte l'agonista.Storia di un lunghissimo nero diventato rosa..

Comunanza di corpo e spirito, oggi ho capito di che si tratta..se uno non va l'altro è difficile che si esprima al meglio. L'umore mio non era eccelso stamattina. Avevo un lunghissimo da fare..ieri, rinviato ad oggi per dare il tempo al corpo di rifiatare dalla corsa del venerdi, abbastanza sofferta.
Fortuna vuole (o sfortuna se volete) che possa gestirmi e concedermi il lusso di una corsa il lunedì mattino.  Uno zaino idrico di 2kg da portarmi appresso più chiavi cellulare, tutto sulla schiena.. un richiamino fisiologico, "aspetta che entro in quel campo" faccio tra me e me. Lì la prima cosa che va storta..non mi accorgo, se non uscito dal campo, che sono più alto di tre cm..mi son tirato dietro 3 cm di fango tutto attaccato sotto le suole, che mi avrebbero dovuto accompagnare per 35km. Son nella piazza di Santa Maria la Palma, borgata a 12km di Alghero, seduto sulle scale dei carabinieri e con un bacchetto provo a toglier più fango possibile..imprecando in sanscrito.
Parto..lo zaino ciondola e mi abbandono al ritmo ipnotico. Il giro che devo fare è bello da paura.. devo ruotare tutto attorno al Monte Forte e ritornare a Santa Maria la Palma transitando per il Lago di Baratz, unico lago naturale della sardegna, con scorci sulla baia di Porto ferro. Strade vicinali, spazi immensi..forrest gump ci avrebbe girato una scena anche qui sicuro.
Eppure..sul principio non me lo godo. Avrei da fare dei km a ritmo maratona intramezzati da 2km di lungo lento..non mi sento speciale, mi da fastidio tutto, il rumore dello zaino..l'andatura che stento a tenere, seppur in principio la segua. Al 5km l'apoteosi..incontro 2 cani di piccola taglia che escono dal lato e ordiscono un attacco nei miei confronti. E' risaputo che il cane se tu ce l'hai davanti sta fermo, se dai le spalle ti insegue..e questi mordevano pure.. stoppo il garmin,il casino è che essendo in due, si mettono uno di qua uno di là..quello alle spalle sistematicamente mi punta le caviglie. Danzo 3' buoni così..cercando di allontanarmi e continuando a girar su me stesso. Una signora impassibile (cogliona) se ne sta lì a guardarmi divertita.. mi allontano un centinaio di metri camminando con le bestie ancora in mezzo alle balle, poi la decisione..adoro gli animali, ma..per legittima difesa assesto un calcio sul muso di un canide e finalmente si spaventano. Riprendo a correre infastidito più che mai..faccio 500 metri e ristoppo il garmin, il pensiero è andato a tutto il giro. "Non vado, sto andando a 6'/km anche nei tratti in cui dovrei tener il ritmo maratona, perchè continuare questo supplizio..c'è una scorciatoia qui vicino che mi riporta in borgata e alla macchina". Cammino un centinaio di metri continuando a sbuffare e pensando a quando l'avrei recuperato, se l'avessi recuperato..e dentro di me vedo che salta tutto, mezza maratona di settimana prox, corsa in maratona di Roma con gli amici.. mi sono fermato. No no.. a me piace correre, a prescindere dal tempo. Che cazzo sto facendo..mollo tutto, ma perchè poi.. sono in grado di correre per ore ed ubriacarmi della bellezza della corsa fine a se stessa lo dico e lo faccio spesso, perchè non farlo oggi.. Ho analizzato oggettivamente la situazione, le gambe non girano perchè lo zaino frena, il percorso presenta un dislivello di 200 metri, quasi tuto racchiuso nei primi 23km.. ha senso su un collinare del genere guardare i ritmi. No.. snobba il gps perciò e vai..
Ho fatto retrofront e mi son involato sulla strada vicinale verso la mia meta lontana..godendo di tutto quello che la natura mi riservava, odori intensi di stallatico, altri più gentili di una primavera che è li lì per ruggire..solitudini verdi e colorate, come i collinoni che tutt'attorno facevano capolino. Si come quelli di uno sfondo del desktop di Windows. Talvolta zigzagavo tra loro, altre volte la strada me li faceva scavalcare, impegnandomi in brevi cambi di pendenza.. La frazione di La corte, dopo 12km di nulla mi richiamava alla civiltà. Breve bagliore..3 case in croce, un vecchio seduto sulla seggiolina, carico di anni e dallo sguardo stupito..poca gente passa per La corte sgambettando, forse nessuno. Nel vedermi con quello strano zaino col tubo avrà pensato ad un marziano.. oltretutto era qualche centinaio di metri che mi stavo facendo ipnotizzare dalla linea bianca. Ho alzato lo sguardo in sua corrispondenza, un saluto e già La Corte era dietro di me..ora la strada saliva di più..quella pendenza leggera, ma continua..che non sai stimare per quanti metri la stai affrontando. E' solo gettando lo sguardo indietro che ti rendi conto della sinuosità a salire. Oramai una 20na di km fatti, il garmin ogni tanto fa bip..e mi impone variazioni di ritmo che gentilmente scanso. Assecondo la strada..dove mi consente lascio girare le gambe.. va un pò meglio lo zaino si svuota, ciuccio il liquido..prendo anche un gel perchè li voglio provare in funzione maratona, sono vicino ai 24. Qui un bellissimo colpo di scena.. imbocco la Strada dell'Eremita(in realtà ha altro nome, l'Eremita è la strada a fianco, ma l'ho sempre chiamato così)..piccolo viottolo di strada bianca, che mi porterà al lago di Baratz. Quasi 4km di strada vallonata dal panorama assolutamente incredibile, che non ho mai corso prima. La gioia della scoperta, di vedere gli scorci del lago dall'alto danno delle botte di adrenalina che mi consumano presto. Son già al gancio..Eremita Mathias..se mi mettessi a camminare con un breviario in mano mi aspetterei di incontrare i bravi..ma ho il calcio pronto, qualcuno un paio d'ore fa se l'è preso sul muso. Arrivo nel piazzale del lago e vengo circondato dagli alberi della pineta, tra l'odor di pino e il  salmastro, dono di un refolo di vento giunto dal mare vicino.Gli amici pini proiettano la loro ombra su di me a proteggermi, son al lumicino..l'agonista si dispererebbe, ma son più zen che mai..prendo un altro gel che si son fatti i 31km, mentre ho risalito la strada che costeggia il bacino. A chiusura ci son 4km di "stupendi rettilinei"..una L per ritornare alla borgata d'origine..torno a giocare con la linea bianca, la mente c'è..è anche fresca, i polpacci iniziano invece a ballare una samba per conto loro, crampi e crampetti negli ultimi due km, ma oramai sono arrivato. La macchina è come la visione di un dolcetto, di quelli buoni che sa fare la mia Ele..
Ho dato il peggio ed il meglio di me in questo giro.  Ho lottato contro un mix di malumori e l'ansia agonistica, ho ritrovato la serenità con la corsa istintiva. Quante incoerenze albergano nell'animo umano. A volte penso che la differenza tra la normalità e la pazzia sia sottile come un foglio di carta..  

ps: ho chiuso i 35km in 3h28 a 5'57  (156 battiti)

domenica 1 marzo 2009

risultati maratona barcellona dei fratelli keniani. sms live to barcellona

Sto ricevendo sms da barcellona a gara appena conclusa. I due fratelli keniani hanno finito
Nick in 2'5906
Stefano in 3h00'09 (9 secondiiiiiiii)
Un problema intestinale ha costretto il pretto junior ad indugiare con il bagno sino all'ultimo e quindi è dovuto partire in fondo.. ha fatto una media con il garmin migliore di 1"/km rispetto al fratello (4'11 contro 4'12), ma quel ritardo alla partenza e gli slalom per risalire gli son stati fatali.. è un pò sul disperato.. coraggio stefanooo
Grande Nicola!!