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venerdì 29 febbraio 2008

Il pendolo..dalla corsa alla bici

A volte durano anni, a volte solo pochi mesi..ma non muoiono mai. Sono le passioni, che nel corso della Vita tornano a farci visita.
Quello della bici, offuscata dalla mia immensa voglia di correre, sta rigettando le basi ora. E' bastato un solletichino della mia ragazza, un pensiero buttato lì, il desiderio di fare qualche giro in bici..ed ecco che in me si scatenano i pensieri ciclistici più turpi! Voglia di imprese, come un tempo, quando inforcavo la mia Mtb, la stessa da sempre, alla caccia dei passi mitici, come ora inseguo le maratone..e quando ancora, lungi da esser inventati i blog, raccontavo di giri sui siti cicloturistici (ad es qui e qui ).
L'incidente del 4 giugno 2006, in cui ho rischiato seriamente la pelle per le modalità della caduta, mi ha lasciato solo qualche ferita nel fisico, qualche remora mentale (le discese le affronto molto più frenato), ma non poteva cancellar lo spirito ciclista. Non detesto quello stop, non fosse altro che è in rapporto di causa effetto col mio esser poi diventato runner..
Oggi così sono stato a Scala Piccada la salita che sta sopra casa, a sputare l'anima sui pedali..e a far la ricognizione delle ripetute in salita che farò Domenica (a piedi)..
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Sul piano mondano ieri festa di Laurea di Elia, un amico di Ele..eravam in una 30na in un soggiorno si e no di 15 metri quadri..Questo finesettimana infine dovrebbe esser qui Alessio, direttamente dalla Catalogna(proprio nel week-end in cui tra l'altro c'è la Maratona di Barcellona, l'Alghero Marathon è in partenza..in bocca al lupo ai miei compagni ), quindi non è escluso che si esca qui in Alghero per vedercisi un pò..

martedì 26 febbraio 2008

Meno male che Silvio c'è


E ci sono già i circoli della Libertà che la voglion fare come inno..peggio di una setta..ma sarà lui il nuovo Messia?
Bah..come direbbe prof Fontecedro:Disgustorama..

sabato 23 febbraio 2008

Prima Mezza maratona di Assemini/ Passeggiando in bicicletta.

Ok..è deciso. Nel mese di marzo si torna ancora nel cagliaritano . Con la Società ho deciso di partecipare alla mezza maratona di Assemini del 16 marzo. Il gruppo sportivo organizzatore ha da poco allestito un sito, sul quale sono presenti le foto del percorso via per via..grandi.
Un tracciato cittadino e piatto che dovrebbe adattarsi ai sogni di ciascuno e consentir il primato.
Per quanto mi riguarda, mi accontenterei anche solo di bissare la prestazione di Mandas, a patto che il percorso sia della lunghezza giusta!
Sarà anche un importante test, che mi lancierà il mese successivo verso la maratona di Vienna, che resta la grande cornice entro la quale tutti i miei sforzi sono finalizzati!
Sono a "meno due lunghissimi" dall'Austria e, a tal proposito, un altro sta per arrivare. Proprio quel giorno, nell'impossibilità di saltar uno di questi allenamenti fondamentali, dovrò rinunciare ad un altro obbiettivo podistico/mangereccio di gruppo.. la Sagra del Carciofo di Uri..non è escluso che comunque vada solo per il lato mangereccio..vediamo!
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Oggi ho passato una piacevole giornata..con Ele abbiam fatto un bel giro in bici e siamo arrivati fino al Santuario di Valverde. Le piace tanto andar in bici..Eh eh..sorrido (al limite del ghigno). Lei mi ha incontrato runner, ma chi mi conosce da tempo sa come lo sportivo che è in me sia sbocciato sulla bicicletta..Attenta Amo..ti farò pedalare :-)

venerdì 22 febbraio 2008

Voglio iniziare a correre. Running inspiration

"Voglio iniziare a correre!". L'idea che può, ad un certo punto della nostra vita, balenarci in testa necessita di incentivi per essere sviluppata. Vi riporto il passo di un bel racconto che spero vi possa ispirare..Parole migliori non le avrei sapute trovare, io mi sento in effetti così..
<< ...così scelsi lo sport più puro che ci sia: la corsa. L'uomo, quando corre, ridiventa animale: cacciatore o cacciato non fa differenza. Perchè nel gesto del correre il traguardo non appare. Prevale la fuga. Così fuggivo io, lungo le strade della campagna, con lo stesso orizzonte davanti e dietro. Correre mi dava la piacevole sensazione di lasciarmi alle spalle qualcosa che non avrei riveduto mai più. Il battito del fiato nelle tempie, il tonfo lieve dei piedi uno dietro l'altro, la contrazione e la tensione dei muscoli, erano un esercizio spirituale......poi veniva la gratificazione dello sfinimento, la sensazione di essere infine riuscito a consumarmi... Non ero riuscito a trovare il paesaggio verso lo speculare altrove cui astrusamente anelavo, ma almeno mi ero ripulito, svuotato d'ogni tristezza. Mi liberavo spogliandomi dall'involucro indurito di sudore, lasciavo nella tuta fradicia l'umore velenoso dei miei pensieri. Restava il mio corpo lattescente davanti allo specchio appannato del bagno e il profumo del tè caldo col limone che mia madre mi preparava. >>
Da Il compagno di scuola"Diego Marani Ed. Bompiani
ps: l'ho preso dal blog di Antonio, amico maratoneta, che già questo racconto aveva citato un pò di tempo fa'.


Gli articoli più interessanti della sezione Iniziare a Correre
Iniziare a correre. Perchè e Come
Dimagrire camminando ..prima di iniziare a correre
Imparare a correre è un dono
Differenza tra running e jogging
Mia testimonianianza: corro da due anni e non smetto..il mio esempio
Mia testimonianza: la corsa è contagiosa. Il contagio ad amici e parenti
Tabelle di allenamento per iniziare a correre e per migliorare: da 0 a 30 minuti e distanze superiori ai 5km

mercoledì 20 febbraio 2008

Arsenal Milan..speriamo bene.Giocherà Pato?

Il pensiero è già a stasera..Arsenal- Milan.. chissà se le prenderemo.Sperando che la mia vecchia e acciaccata squadra riesca a resistere all'urto dei più giovani Gunners, avremo la fortuna di vederla in chiaro sulla Rai..
Se nel frattempo, mentre guardate il Milan, volete vedere anche le altre partite di Champions league su internet vi rimando al post che avevo scritto sul come fare..
Ma Pato giocherà ?

domenica 17 febbraio 2008

La mia prima "quasi" mezza maratona di Mandas.Disorganizzazione Fidal.Giornata divertente e stancante

E' andata..fatta la mia prima mezza maratona ufficiale..che giornata da panico..la levataccia alle 4.45, l'essersi quasi persi nelle campagne di Gerico su una strada sterrata e circondata dal nulla a 40 minuti dalla partenza..l'arrivo, il freddo micidiale..(ma quanti gradi non c'erano a Mandas oggi?)..la gara dura e piena di salite..il chilometraggio farlocco, ma ciononostante il divertimento con i compagni di squadra..la stanchezza crescente che mi sta prendendo ora che racconto.
Se narro per filo e per segno mi esce un post chilometrico..tratteggio la mia giornata con brevi flash, mettendo in rilievo le cose che mi han più colpito.
-Il nulla
Quella zona della Sardegna non ha un albero. Immense distese verdi dipingono grossi collinoni..su cui in lontananza pascolano greggi di pecore accompagnate da solitari pastori.Paesaggio bucolico.Con i compagni di squadra siamo calati dentro questa realtà..
-Il freddo e la confusione
Al nostro arrivo, in questo paesello a 450 metri sul livello del mare, notiamo infreddoliti podisti che cercano di riscaldarsi..si dirigono verso la Casa comunale a ritirare il pettorale..
Arriviamo lì anche noi e ci fiondiamo dentro, mentre Antonio parcheggia la macchina. Confusione. Un uomo della Fidal, uno degli organizzatori sbraita..urla con la gente che lavora con lui e con coloro che ha attorno..è nervoso..ma che testa di cavolo penso, ma è il modo di trattare la gente, non dovrebbe essere una giornata di sport e divertimento..
- La preparazione
Ricevute le spilline, prima ancora di spogliarmi la tuta cerco di metter il pettorale..le dita rischiano di congelarsi e prima che ne perda le funzioni riesco nell'operazione, ma che fatica..forse mi son anche punto ma non ho sentito nulla!
Iniziamo a muoverci, ho i piedi ghiacciati..ma c'è gente che se ne frega..una canotta addosso e via..(certo che ce ne sono di pazzi in giro!)
-La gara.
Alcune salite alcune discese..potevano scrivere non c'è pianura. E' stata veramente impegnativa.Ho patito come poche cose.. Partiam infilandoci nei tortuosi vicoli di Mandas, i miei compagni vanno avanti, io cerco di tenere il mio passo..si scende poi si sale, ci stanno facendo fare un giro dell'oca del paese prima di farci immettere sulla statale che collega il centro cittadino all'altro paesello di Siurgus Donigala (dobbiam far un a/r)
Quando usciamo dalla gincana di vie per immergerci nel verde panorama ho già il cuore che batte veloce nonostante il mio incedere sia quello voluto..barcollo tra i 5'20" e i 5'25"..i battiti alti, forse per l'emozione o le asperità.Inizia la lotta tra me e la strada..è difficile mantenere un certo ritmo quando non conosci quale sarà il destino dei tuoi passi..navigo a vista, vedo la strada che sale davanti a me, sognando la discesa celata al mio sguardo, mastico la polvere di molti podisti, ma qualcuno lo riprenderò prima del paese limitrofo..
Un incontro tra il macabro e il comico..sulla strada un carro funebre vuoto procede lento nella nostra direzione. Mi scappa da ridere..avevano detto ci sarebbe stato un pulmino che avrebbe caricato i podisti in difficoltà..sarà mica questo?
Il paese accanto arriva e vedo che è molto più in alto della strada che sto percorrendo.. qui il mio passo si va a far benedire nei tratti di salita e il Garmin mi riporta ogni tanto i 5'50"/6'km..cerco di difendermi come posso, ma la metà gara è superata e le gambe danno quel che possono.
Si ritorna verso Mandas. Vorrei qualcosa da bere diverso dall'acqua, ma l'organizzazione, come poi avrò modo di dire, è pessima. Solo acqua..e un misero spicchio di arancia verso gli ultimi 3 km..ma che me ne faccio..
Vado verso l'arrivo molto stanco e provato. Una locomotiva verso le rampe finali mi sorpassa..sento ansimare da dietro, è una signora..mi sembra di rivivere la scena di Sassari..la lascio sfogare, siamo sulla salita finale, lunga e impegnativa..sto per sferrare l'attacco, ma quella si mette a camminare. Si è arresa prima, ultima curva a sinistra e rettilineo finale..lo speaker chiama il mio nome..esulto? 1'h54'41"Sarebbe il mio record..ma il Garmin mi dice che..cazzo cosa mi dice il Garmin:mancano 300 metri!
Fidal ma che cosa combini?Come si fa a far un tracciato più corto?
Lo faccio notare un pò in giro, ma la gente non sembra farci molto caso..tutti son contenti di aver fatto il primato. Lungi da me, debuttante in queste competizioni, far storie o lamentarmi più di tanto. Il Garmin non tradisce..e se tradisce lo fa in eccesso, mai in difetto. Il percorso misurato anche su Google Earth per conferma, si ferma a 20km e 800 metri.
L'organizzazione mi attribuisce quel tempo ma io, per una mia onestà, perchè quei metri mancano tutti, do uno sguardo alla media finale (5'31"/ km) e faccio la proiezione sulla distanza completa: 1h56'23"..mi sento molto più questo tempo! E comunque si tratterebbe ugualmente di mio primato..quello vecchio è stato fatto in allenamento qui ad Alghero in condizioni di tracciato molto più piatte..Nel dubbio su quale considerare mio, mi sento comunque un leone.

Disorganizzazione postuma
A chiusura del post come non spendere ancora due parole sulla disorganizzazione successiva alla gara. Dovevano darci da mangiare..ma questo momento è stato tardato a dismisura. Il tipo che alla mattina urlava nella sala Comunale, è salito su un camioncino e con microfono(e con il suo malomodo di fare) ha distribuito i premi(non sono mancati anche in questo caso i rimbrotti ai suoi collaboratori a microfono acceso)..Io svenivo dalla fame..la gara finita alle 12 ci ha visto addentare qualcosa solo verso le 14. Gara per bellezza promossa, organizzazione:BOCCIATA
Sfumo il post..a sera mi rimangono i ricordi di una giornata intensa e autentica. Bella da vivere

venerdì 15 febbraio 2008

Obiettivo Mezza maratona in avvicinamento

Riposo e concentrazione..è quello che mi sto concededendo in questi giorni che mi separano dalla gara di Mezza maratona di Domenica..il lunghissimo di domenica ed un'uscita di 14 km martedì mattino si son fatti sentire..il mio corpo mi ha lanciato il segnale del riposo.
Non ho nessun dolore, acciacco..fisicamente sto benissimo, solo che mercoledi mi son svegliato con quella sensazione di "acido lattico"(lo so che non si chiama così, che son le microlesioni dei muscoli che si stanno rimarginando, però è nell'uso comune e rende bene l'idea) nelle gambe.Ho detto "chi me la fa fare di allenarmi ancora"..così ho deciso di staccare la spina totalmente per due giorni. Oggi mi sento le gambe gonfie..buon sintomo..l'ho imparato a riconoscere già prima di New York..quando si sospende la corsa il corpo ti lancia questo segnale che sembra negativo, ma non è stanchezza..indica che si sta rigenerando (certo che siam fatti strani)..
Oggi penso di fare un'uscita in bici..alla corsa ritorno domani, Sabato, ma senza forzare..qualche km con il gruppo, anche perchè mi devo metter d'accordo per il passaggio in macchina..
Mi sento carico!